TESORO DI SAN GENNARO

All’esterno del Duomo, è visitabile il Museo del Tesoro di San Gennaro, che ospita numerosissime opere d’arte, gioielli, e argenti donati nel corso dei secoli in segno di devozione al santo patrono . Nel tempo il museo grazie a un […]

LA PROCESSIONE DEL CARRO DI BATTAGLINO

Nell’anno 1616 il nobile spagnolo Pompeo Battaglino , membro della Confraternita della Immacolata Concezione a Montecalvario, molto devoto alla figura della Madonna, assegnò un suo lascito per la costruzione di carri allegorici che il sabato Santo portassero in processione, per la […]

LA VILLA DI ” POGGIO REALE “

La  Villa di Poggioreale o Poggio Reale era una sontuosa magnifica villa Reale ricca di giardini che un tempo esisteva nella nostra città in un luogo  oggi tristemente conosciuto solo per la presenza di un carcere, e di un cimitero […]

Porta Capuana e il quartiere della Vicaria

Situata nei pressi del Castel Capuano e della chiesa di Santa Caterina a Formiello, l’imponente Porta  Capuana ha sempre rappresentato il punto di ingresso dei vari conquistatori della nostra città . Progettata e costruita nel 1484 durante il regno di […]

LA RIVOLUZIONE GASTRONOMICA DEI MONZU’

Non tutti sanno di una vera e propria rivoluzione gastronomica che avvenne nella nostra città in seguito al  matrimonio avvenuto tra Ferdinando e Maria Carolina , due regnanti che erano due  persone difficilmente amalgamabili e cresciute a corte in maniera completamente […]

LE PORTE DI NAPOLI

  Un tempo la nostra città era circondata da imponenti alte inespugnabili mura difensive che resistettero persino agli attacchi di Annibale . Per poter accedere in città  si doveva passare attraverso dei varchi  ( ben 27 inizialmente  ) la maggior […]

MATTIA PRETI

 Mattia Preti nato a Taverna (Catanzaro) nel 1613 fu detto  anche il ” Cavaliere Calabrese ” perchè  nato in Calabria e fatto  cavaliere da papa Urbano VIII  durante la sua attività a Roma . Preti iniziò la sua carriera artistica a Roma […]

LE FOSSE DEL GRANO

Intorno al XVI secolo di fronte al museo vi era uno spazio vuoto che arrivava fino a piazza Dante denominata allora “largo Mercatello”, cosi chiamato per non confondersi con piazza Mercato ben più grande. Tra fine ‘500 e inizio ‘600 […]