LA STORIA DELLA PASTA

La pasta è stata portata in Italia dagli arabi , ma è stata Napoli a celebrarla nei suoi piatti. La sua origine è quindi antichissima essendo descritta  anche da Marco Polo nel nel 1295 . Egli nel suo capolavoro ” […]

LA STREGA DI PORT’ALBA

La storia si svolge nei pressi dell’attuale Piazza Dante, all’epoca Largo Mercatello, in quel vicolo oggi ricco di librerie chiamato Port’Alba. Port’Alba, precedentemente era soprannominata Largo delle Sciuscelle per la notevole presenza di alberi di carrube che popolavano la zona; […]

TESORO DI SAN GENNARO

All’esterno del Duomo, è visitabile il Museo del Tesoro di San Gennaro, che ospita numerosissime opere d’arte, gioielli, e argenti donati nel corso dei secoli in segno di devozione al santo patrono . Nel tempo il museo grazie a un […]

GIOVANNI ANTONIO SUMMONTE

Giovanni Antonio Summonte , un personaggio oggi a molti sconosciuto ,è stato un importante letterato e storiografo napoletano. Egli  nacque a Napoli forse nel 1538 o nel 1542 dal notaio Gianvincenzo, stretto collaboratore dell’omonimo umanista  Pietro Summonte,e grande  discepolo del […]

POMPEI

E’ senza dubbio la piu’ considerevole e toccante testimonianza esistente di una citta’ antica . I suoi scavi costituiscono una straordinaria testimonianza del mondo antico grazie allo stato di conservazione della città, rimasta praticamente intatta dopo l’eruzione che la colpì […]

LA PIGNASECCA

Il  pittoresco quartiere della Pignasecca, dove possiamo ammirare uno spaccato molto suggestivo e folkloristico della città partenopea è certamente uno dei luoghi più caratteristici di Napoli. In questo affollato tratto di strada nel più completo disordine, esiste il più antico […]

L’ANTICA REGIONE NILENSE

La nostra città era anticamente divisa in quattro quartieri che si distinguevano con i nomi di Termense , di Palatina , di Montana , e di Nilense .  Ciascuna di esse aveva le sue porte , le sue strade ed […]

L’ARTE EROTICA DI POMPEI ED ERCOLANO

Quando cominciarono nel periodo borbonico gli  scavi archeologi nelle città vesuviane , gli addetti ai  lavori si ritrovarono con imbarazzo  di fronte al  rinvenimento sempre più copioso di affreschi , sculture ed oggetti “osceni”,  ad alto tasso erotico e pornografico  […]