CASALNUONO DI NAPOLI

L’odierna cittadina di Casalnuovo sorge sulle rovine di Archora, uno dei villaggi che avevano dato luogo alla confinante città di Afragola, e comprende anche il soppresso comune di Licignano di Napoli, corrispondente all’insediamento romano di Licinianum, ma facenti parte di […]

CHIESA E COMPLESSO DEI GIROLAMINI

Il complesso monumentale dei Girolamini fu edificato tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento; deve il suo nome ai religiosi seguaci di san Filippo Neri che ebbero come loro primo luogo di riunione la chiesa di San […]

ANTRO DELLA SIBILLA

…… ed io raccolsi un mucchietto di polvere nella mano , glielo mostrai e chiesi tanti anni di vita mi fossero dati , quanti granelli stringeva la mia mano . O povera me , sciocca ! Dimenticai di chiedergli che […]

STORIA E MITO DEL FIUME SEBETO

Per molti secoli le città dell’Italia antica si sono riconosciute attraverso i loro fiumi. La Campania era il Volturno, Salerno l’Irno; Napoli, prima ancora di diventare città, fu il Sebeto. Non stupisce che le fonti medioevali e rinascimentali la ricordassero […]

LA FONTANA DELL’ESEDRA

  La bellissima monumentale fontana dell’Esedra che si trova alla Mostra d’Oltremare fu progettata nel 1938 dai due architetti, Carlo Cocchia e Luigi Piccinato, e  poi inaugurata nel 1940 con  una manifestazione spettacolare, dove per l’occasione venne eseguita la sinfonia […]

IL MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA

Nel comune di Portici , al confine tra il quartiere napoletano  di San Giovanni a Teduccio  ed il comune di  San Giorgio a Cremano si trova un Museo particolare ed unico nel suo genere  . Si tratta del  Museo ferroviario […]

PALAZZO SANSEVERINO

Per ammirare quello che resta di questo bellissimo palazzo appartenuto ad una delle più potenti famiglie di Napoli bisogna recarsi nel centro storico della città ed esattamente in Piazza del Gesù. Nella splendida Piazza del Gesù Nuovo veniamo subito colpiti […]

L’ACQUAIUOLA DI TOTO’

Ogni matina scengo a Mergellina  me guardo ‘o mare, ‘e vvarche e na figliola ca stà dint’a nu chiosco: è n’acquaiola. Se chiamma Teresina, si e no tene vint’anne, capille curte nire nire e riccie, na dentatura janca comm’ ‘a […]

ANTONIO PITLOO

La pittura napoletana si trasforma completamente nell’Ottocento, abbandonando ogni residuo tardo-barocco e inserendosi in un più vasto movimento artistico, paesaggistico e in parte romantico, che assume connotati propri con la Scuola di Posillipo tra il 1820 e il 1850. Questo […]