ALFONSO d’ARAGONA ” il magnanimo “

Nacque nel 1394 e alla morte del padre Ferdinando nel 1416 ereditò l’Aragona, la Sardegna e la Sicilia. Quando nel 1442 conquistò Napoli divenne uno dei sovrani più potenti dell’epoca. Sposato a Maria di Castiglia che non amava e da […]

LA FONTANA DI NETTUNO

La Fontana di Nettuno è senza dubbio una delle opere più note e rappresentative del patrimonio monumentale napoletano. Essa è la fontana della città più nota a tutti i napoletani , ma è  anche una delle più complesse sotto il […]

CHIESA DEI SANTI FILIPPO E GIACOMO

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo si trova nel cuore storico della città,  in via S. Biagio dei Librai,( uno dei tratti della famosa via Spaccanapoli)   dove venne fatta edificare nel 1593 per volere degli artigiani e dei mercanti della zona, riuniti […]

ARCHITETTURA FASCISTA IN CITTA’

Negli anni Trenta e Quaranta , per volere del regime fascista , vennero eseguiti nella nostra città  dei forti interventi urbanistici ed architettonici che  al di là dei percorsi ideologici e delle prese di posizione in campo politico , portarono  […]

PALAZZO RUFFO DELLA SCALETTA

Il Palazzo Ruffo della Scaletta è un bellissimo edificio storico della nostra città che un tempo appartenuto al cardinale Diomede Carafa di Belvedere , passò poi nel Seicento a Tiberio Carafa principe di Bisignano.  Quest’ultimo diede un’impronta del tutto particolare […]

BERNARDO CAVALLINO

Di Bernardo cavallino sappiamo poco della sua biografia e sopratutto della sua formazione artistica. Dei circa ottanta dipinti a lui attribuiti, poco più di dieci portano la sua firma; ciò è dovuto anche al fatto che l’artista lavorò molto con […]

MONASTERO E CHIESA DI SANTA CHIARA

Il complesso di Santa Chiara costituito dalla chiesa e dagli edifici contigui che avrebbero poi accolto gli ordini delle clarisse e dei frati minori rappresentano il maggiore esempio del gotico a Napoli. La chiesa fu costruita come reale cappella inizialmente […]

IL PONTE DELLA MADDALENA

Per entrare in città sul finire del 500 dal tratto costiero dalla zona orientale , detta “plagiense ” ( tratto litoraneo presso San Giovani a Teduccio ) , si doveva attraversare un ponte sul fiume Sebeto , pagando  una gabella […]