JUSEPE de RIBERA detto LO SPAGNOLETTO

Jusepe de Ribera, detto lo “Spagnoletto”, nacque nei pressi di Valencia ( Játiva ) nel 1591. Artista  ponte tra la pittura spagnola e la scuola napoletana, è uno dei pittori più interessanti e originali interpreti della pittura di Caravaggio, rappresentando […]

LA FONTANA DELLE “ZIZZE”

E’ una fontana del 500 in marmo bianco , ubicata nel centro antico di Napoli addossata alla Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona in Via Giuseppina Guacci Nobile (vicino Piazza Nicola Amore). Strada questa, che inizia dalla Piazza Portanova […]

ANTICHI MESTIERI NAPOLETANI

Johann Wolfgang Goethe soggiornò a Napoli  nel 1787 ben due volte, che furono sufficienti a farlo innamorare perdutamente della nostra città . Egli descrisse ai contemporanei del suo tempo i luoghi da lui visti e visitati in maniera esemplare e  […]

LA SETTA DELLA CARITA’ CARNALE

Nel finire  del Seicento la citta’ di Napoli contava ben 104  conventi maschili e circa 40 monasteri femminili, mentre le chiese erano 504 . In uno di questi monasteri , intorno ad una particolare suora , ebbe luogo uno dei […]

LUCA GIORDANO

Luca Giordano, nato a Napoli il 18 Ottobre 1634, fu un grande pittore barocco italiano. Venne avviato all’arte dal padre Antonio studiando, ancora tredicenne, presso lo studio di Jusepe de Ribera, di cui fu apprendista per quasi dieci anni. Si […]

CHIESA DI SANTA MARIA IN COSMEDIN

La Chiesa di Santa Maria di Portanova o anche comunemente definita Santa Maria in Cosmedin si trova nel quartiere di Portanova, adiacente a Piazza Mercato e non lontano da Corso Umberto. Malgrado sia una delle chiese più antiche di Napoli, è chiusa da oltre un secolo e versa […]

LA SCUOLA MUSICALE NAPOLETANA

Il termine  Scuola musicale napoletana  identifica una specifica scuola di  musica  sviluppatasi a Napoli   a partire dal  XVIII secolo , la cui tradizione didattica perdurò ancora fino al primo  Novecento . La fama di questa scuola che  vanta una gloriosa […]

LE FOSSE DEL GRANO

Intorno al XVI secolo di fronte al museo vi era uno spazio vuoto che arrivava fino a piazza Dante denominata allora “largo Mercatello”, cosi chiamato per non confondersi con piazza Mercato ben più grande. Tra fine ‘500 e inizio ‘600 […]