MARIANNA ” A CAPA E NAPULE”

Nel Palazzo San Giacomo , sul pianerottolo della prima rampa dello scalone , nell’atrio tre le due rampe che portano al piano superiore poggiata su un basamento di piperno troviamo una testa femminile in marmo del periodo greco , ritrovata […]

SU E GIU’ PER LE SCALE 

Un tempo , il nucleo  della nostra citta’ corrispondeva pressapoco con quello che oggi viene identificato come il centro storico ed era circondato da alte ed inespugnabili  mura . In epoca ducale  tutta l’area situata al di fuori delle mura […]

GIOVANNI PAISIELLO

Parlare o scrivere  di Giovanni Gregorio Paisiello è molto difficile in quanto dobbiamo raccontarvi di un musicista poco conosciuto da coloro che non masticano quotidianamente  musica perchè  ingiustamente dimenticato nel tempo dai grandi mezzi di informazione , ma dobbiamo anche […]

SPACCANAPOLI

La strada che , in gran parte , è quella che era il Decumanus della Neapolis greco-romana è chiamata comunemente ” spaccanapoli ” E’ chiamata spaccanapoli perchè a guardarla dal belvedere della certosa di S. Martino divide in due parti […]

LA MALAMOVIDA 

Dichiarato dall’Unesco nel 1995 Patrimonio dell’umanità, per la sua unicità nel possedere  un impianto urbanistico storico fieramente difeso dalle omologazioni architetturali tanto di moda nel resto del mondo , il nostro centro storico sta oggi lentamente trasformandosi perdendo di vista le […]

‘ A FRITTATA ‘E SCAMMARO

Si tratta di un piatto poverissimo della cucina napoletana ideato per essere consumato nei giorni di Quaresima , quando all’indomani del Concilio di Trento venne introdotto dalla chiesa cattolica il divieto di mangiare carne o proteine animali  (e  quindi anche […]

VILLA CAMPOLIETO

Villa Campolieto è sicuramente una delle più belle  delle 122 ville vesuviane dell’allora strada regia per le Calabrie, nel tratto divenuto poi noto come Miglio d’oro  per la presenza di questa ed altre dimore nobiliari di epoca borbonica . Essa sorge […]

GIOVAN BERNARDO AZZOLINO

Giovan Bernardo Azzolino, detto il Siciliano (perchè nativo di Cefalù) fu attivo a Napoli per oltre cinquanta anni dal 1594 al 1645. Si trasferì a Napoli, all’epoca capitale artistica del meridione d’Italia, all’età di 22 anni insieme con l’amico pittore […]