FESTE, FARINA e FORCA

Ferdinando IV  di  Borbone , soprannominato dai lazzari  con cui egli amava da piccolo mischiarsi da piccolo come   “Re Lazzarone“, secondo molti storici governò nel suo periodo secondo una   precisa regola  : quella delle “tre F” (feste, farina e forca). […]

DIANA DE ROSA DETTA ANNELLA DI MASSIMO

Ogggi vi narriamo la storia di una donna  straordinaria che, nel pieno del Seicento, osò impugnare il pennello in un mondo dominato dagli uomini. E lo fece con tale forza da lasciare un segno profondo, anche se oggi la sua […]

IL MURALES DI MARADONA

Sapete qual’è oggi il luogo più visitato di Napoli ? Vi sembrerà quantomeno strano , ma il luogo più ricercato e visitato dai turisti che giungono nella nostra città è oggi il  murales dedicato al Pibe de oro presente nei […]

LA VILLA AUGUSTEA DI SOMMA VESUVIANA

Somma Vesuviana è un comune di origini antichissime situato nel cuore del famoso Parco Nazionale del Vesuvio. Il suo terreno, fertilissimo per la vicinanza del Vesuvio  è   il protagonista di numerose eccellenze gastronomiche della cucina napoletana  che vede ai primi […]

TOMMASO CAMPANELLA

Nato  nel 1568, in Calabria , nell’antico borgo di Stilo , il giovane Tommaso  era figlio di una famiglia povera che certo  non poteva permettersi di mandare i figli a scuola . Si racconta a tal proposito che egli non […]

CHIESA DI SAN NICOLA ALLA CARITA’

La seicentesca chiesa di San Nicola alla Carità, che si trova in Via Toledo appartenuta ai Padri Pii Operai è un bellissimo edificio di culto affrescato dai maggiori artisti napoletani del settecento, quali Solimena , De Mura e De Matteis.. Un giorno accadde che […]

IL 2 NOVEMBRE ED IL CULTO DEI DEFUNTI

La nostra città fondata dai greci e per lungo tempo indottrinata dai suoi culti e dal loro modo filosofico e sociale di pensare ha da sempre adottato quella benevola  filosofia che il mondo ellenico aveva  con la morte. Per loro  […]

LA CABALA NAPOLETANA

La “Cabala Napoletana”, fu un’associazione di pittori napoletani che monopolizzò l’arte napoletana del tempo; chi dipingeva a Napoli doveva render conto alla Cabala e conformarsi ai suoi dettami stilistici, chi disobbediva la pagava cara. Domenichino vide distrutta più e più […]