LA FONTANA DELLA SIRENA PARTENOPE

Quando nel 1860 si decise  di edificare la nuova stazione ferroviaria di Napoli, la scelta cadde sul  lato orientale  di Napoli  dove  era ancora presente la vecchia cinta muraria aragonese che divideva la città da un ampia zona rurale per […]

Herculanense Museum

Quando il re Carlo di Borbone e sua moglie  Maria Amalia di Sassonia,  si recarono in visita presso la villa del duca d’Elboeuf, rimasero talmente affascinati dalle numerose opere d’arte presenti che abbellivano la dimora provenienti dagli scavi di Ercolano nonchè  […]

LA CHIESA DELLA MADONNA DI PIEDIGROTTA

Ai piedi della Cripta Neapolitana , sorgeva un tempo una piccola cappella dedicata a Santa Maria dell’Idria , costruita  dai pescatori che dal borgo di Santa Lucia si erano trasferiti nel borgo di Piedigrotta. Nella cappella, semplicemente vuota e molto necessaria, […]

VIA SAN SEBASTIANO

Via San Sebastiano, prima di diventare la “strada della musica” di Napoli, e successivamente una delle stade principali della malamovida napoletana ,era un gigantesco giardino pensile e faceva parte del grande Monastero di San Sebastiano. Esso era  gestito dai Frati […]

REAL ORTO BOTANICO

Il Real Orto Botanico di Napoli fu fondato nel 1807 in un’area ai piedi della collina di Capodimonte su via Foria , a lato del Real Albergo dei Poveri; oggi si tratta di una struttura universitaria, della facoltà di Scienze […]

SALVATOR ROSA

Salvator Rosa nasce a Napoli, nel 1615 nell’attuale quartiere Arenella, all’epoca un villaggio rustico che si estendeva intorno alla sua parrocchia in una zona fuori dalle mura della citta’. E’ stato uno dei più importanti artisti barocchi del panorama italiano. […]

NUN ME TRATTÀ MALE di PUPELLA MAGGIO

Nun me trattà male Ije, si nu juorno vecchia e stanca, m’avvessa spurcà quanno magno, pecchè me tremmene ‘e mmane, … tu nun me guardà stuorto, pienze quanti vvote te spurcave tu, pe te mparà a magnà piccerillo mbraccia me. […]

BORGO DI SANTA LUCIA

Il borgo era anticamente sede dei famosi fasti luculliani. In epoca romana infatti qui vi si sarebbe trasferito il generale romano Lucio Licinio Lucullo che avrebbe innalzato la sua imponente e sfarzosa villa , conosciuta come Oppidum lucullianum . Tra […]