LA VILLA MASSONICA

La nostra città  e’ stata per lungo tempo un punto strategico della vecchia e nuova massoneria europea ed uno dei luoghi dove maggiormente si incontravano i suoi adepti per riunirsi era una bellissima dimora che sorgeva  sulla collina di Capodichino […]

SPAGHETTI AL BURRO o ” pasta dei cornuti”

Ma perchè questo infelice nome? Cucinare, oggi vera e propria arte, è stata per decenni considerata un qualcosa che le donne dovevano praticare, facendo parte delle normali mansioni di una donna sposata. D’altronde, ormai parlo al passato fortunatamente, le nostre […]

CHIESA DI SANT’ANTONIO A POSILLIPO

La Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo si trova nel quartiere omonimo in Via Minucio Felice. La via era la sede del centenario ‘pino di Napoli‘, il famoso pino ad ombrello che compariva nel primo piano di moltissime vedute e cartoline […]

GIOVANNI LANFRANCO

Nell’antico  palazzo nobiliare dei Sanseverino ,convertito in luogo sacro dai Gesuiti, possiamo ammirare nella sua bellissima cupola, dei preziosi affreschi raffiguranti gli evangelisti ,eseguiti nel primo seicento dal  grande artista  Giovanni Lanfranco. E come se non bastasse a portare la […]

VINCENZO TIBERIO E LA PENICILLINA

La scoperta della penicillina è legata al nome di Alexander Fleming, che nel 1928 osservò per puro caso una muffa – il penicillium notatum – che impediva la crescita dei batteri. Trent’anni prima del biologo inglese, tuttavia, il potere delle […]

LA LAVA DEI VERGINI

Il borgo dei vergini  è quella zona cittadina che si trova prima di giungere alla sanità; è anche detto borgo barocco per il predominare di tale stile nella sua architettura. Il nome deriva da una fratria religiosa greca, quella degli […]

MISENO

  Miseno e’ una frazione del comune di Bacoli che deve il suo nome alla leggenda che pone qui, il luogo dove fu seppellito da Ulisse il suo sciagurato compagno di avventura e trombettiere Miseno, gettato in mare e ucciso […]

ARTURO LABRIOLA (un politico d’altri tempi )

Arturo Labriola nacque il 21 gennaio 1873; suo padre  artigiano, lavorava  pazienza coni gusci di tartaruga per rivavarne  raffinati oggetti preziosi come  fermagli per capelli, pettenesse,’ montature per occhiali, tabacchiere e scatole varie. Il buon uomo rimaneva ore ed ore […]