PALAZZO SPINELLI DI LAURINO

Lo storico palazzo cinquecentesco appartenuto un tempo al famoso letterato umanista Giovanni Pontano ( segretario di Alfonso d’ Aragona ) ,si trova localizzato al civico 362 di Via Tribunali, nel cuore quindi del nostro centro storico lungo il decumano superiore […]

QUANDO SI SCIOGLIE IL SANGUE

Il mistero partenopeo più famoso nel mondo è senza dubbio l’ampolla conservata nel Duomo e che si dice contenga il sangue di San Gennaro. La particolarità di tale reliquia è che tre volte l’anno la sostanza da solida si trasforma […]

CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE

La chiesa si trova alla fine di Via Foria al civico 302 ,  nel caratteristico  Borgo di Sant’Antonio Abate (noto anche come Bùvero) che  sorge intorno alla via Sant’Antonio Abate, una strada lunga circa 800 metri che unisce Porta Capuana […]

SAN SEVERO

San Severo fu il  dodicesmo Vescovo di Napoli nel IV secolo,ricoprendo questo ruolo dal 363 al 409, quindi qualche decennio dopo la libertà di culto decretata da Costantino ai cristiani nel 313 in  un periodo in cui le due religioni, […]

CAPPELLA PAPPACODA, un gioiello gotico dimenticato

Partendo da Spaccanapoli, nel centro storico della città, superata la Basilica di Santa Chiara, scendiamo sulla destra  per via Santa Chiara  percorrendola  fino in fondo.  Ci  troveremo in Piazzetta Banchi Nuovi dove ci colpirà la visione di una chiesa diroccata […]

SIMBOLOGIA DEL PRESEPE NAPOLETANO

Il presepe napoletano non è soltanto una semplice rappresentazione della Natività, ma un complesso racconto simbolico della vita, della società e della spiritualità popolare. Nato dall’incontro tra fede cristiana, tradizioni pagane e cultura quotidiana, esso si distingue per la ricchezza […]

IL SORBETTO AL LIMONE

Non tutti sanno che la fama del sorbetto nacque a  Napoli ad inizio settecento . A ricordarcelo  è sopratutto un certo Antonio Latini, che tra il 1692 ed il 1694 , pubblicò ne“Lo Scalco alla moderna”, un trattato di cucina […]

ANTONIO PITLOO

La pittura napoletana si trasforma completamente nell’Ottocento, abbandonando ogni residuo tardo-barocco e inserendosi in un più vasto movimento artistico, paesaggistico e in parte romantico, che assume connotati propri con la Scuola di Posillipo tra il 1820 e il 1850. Questo […]