Bella “Mbriana “

Si tratta di una tenera ingenua abitudine di tempi diversi e lontani tramandati per tradizione da racconti di nonne e zie e tramessi di generazione in generazione . Una buona fata che auguralmente presiede alle sorti fauste dell’ intimita’ familiare […]

LA CADUTA DEI GIGANTI

La Caduta dei Giganti di Filippo Tagliolini  è forse la piu belle e ambizosa opera d’arte mai realizzata dalla Real Fabbrica di Porcellana di Napoli. Realizzata tra il  1787ed il 1799, in  biscuit , cioè una meravigliosa porcellana bianca dall’aspetto […]

GIAMBATTISTA BASILE

Giambattista Basile nato a Giugliano in Campania nel 1566 fu un letterato scrittore cortigiano di corte ma anche un  militare e capace diplomatico. Dopo aver assunto per lungo tempo a quegli  obblighi letterari che lo avevano costretto in un rigido […]

LA LAVA DEI VERGINI

Il borgo dei vergini  è quella zona cittadina che si trova prima di giungere alla sanità; è anche detto borgo barocco per il predominare di tale stile nella sua architettura. Il nome deriva da una fratria religiosa greca, quella degli […]

IL CAVALIER D’ARPINO

Giuseppe Cesari,detto il Cavalier d’Arpino, è stato  in vita, tra i più importanti pittori italiani decorativi del gusto tardo manieristico  . Nato ad Arpino, in provincia di Frosinone,  il 14 febbraio del 1568 egli venne introdotto all’esercizio della pittura in seguito […]

DOMENICO MARTUSCELLI

Domenico Martuscelli , figlio dell’insegnante di calligrafia dei Borbone , nacque a Napoli nel 1834. Egli crebbe  da piccolo , mentre guardava il padre insegnare le lettere al giovane principe della Reale casa delle due Sicilie Francesco II di Borbone […]

PALAZZO CARAFA DI MADDALONI

E’ appartenuto a Diomede Carafa, conte di Maddaloni, consigliere di Alfonso d’Aragona, uomo d’arme, abile politico, poeta più che discreto, amante dell’arte. Il palazzo è tra le più interessanti costruzioni quattrocentesche a Napoli e custodisce l’opera d’arte più famosa della […]

‘A cusciénza

Vurria sapé’ ched’è chésta cusciénza ca spisso aggio sentuto ’e nnummenà’; stóngo speruto ‘e fa’ la conoscenza. Spiecàteme che vvo’ significà’. Aggio spiato a nu maésto ‘e scòla ca tène scòla all’università. M’ha ditto: “Figlio mio, questa parola si usava […]