MASCHIO ANGIOINO

Il piu’ grande castello del mediterraneo , sorge a Napoli nella piazza che un tempo si chiamava Largo del Castello , oggi piazza Municipio; i napoletani lo chiamano Maschio Angioino, ma il suo nome originale e’ Castelnuovo , per distinguerlo […]

MARIA SOFIA AMALIA

Marie Sophie Amalie von Wittelsbach, Herzogin in Bayern, nota in italiano come Maria Sofia Amalia di Baviera, è stata l’ultima regina consorte delle Due Sicilie. Nata nel Castello di Possenhofen in Baviera il 4 ottobre 1841 fu figlia del duca Massimiliano Giuseppe e […]

L’ARTE EROTICA DI POMPEI ED ERCOLANO

Quando cominciarono nel periodo borbonico gli  scavi archeologi nelle città vesuviane , gli addetti ai  lavori si ritrovarono con imbarazzo  di fronte al  rinvenimento sempre più copioso di affreschi , sculture ed oggetti “osceni”,  ad alto tasso erotico e pornografico  […]

CHIESA DEI SANTI FILIPPO E GIACOMO

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo si trova nel cuore storico della città,  in via S. Biagio dei Librai,( uno dei tratti della famosa via Spaccanapoli)   dove venne fatta edificare nel 1593 per volere degli artigiani e dei mercanti della zona, riuniti […]

LA FONTANA DELLE “ZIZZE”

E’ una fontana del 500 in marmo bianco , ubicata nel centro antico di Napoli addossata alla Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona in Via Giuseppina Guacci Nobile (vicino Piazza Nicola Amore). Strada questa, che inizia dalla Piazza Portanova […]

LA FESTA DEI GIGLI DI NOLA

La festa dei gigli di Nola è la storia di una città che rivive il proprio passato attraverso la maestosa danza di possenti piramidali torri di legno chiamati  gigli , sotto la religiosa protezione dell’amato vescovo Paolino . Parlare di […]

CHIOSTRO DI SAN MARCELLINO E FESTO

Il chiostro si trova nel centro storico di Napoli in Largo S. Marcellino 10 . Il complesso che dal 1907 ospita alcuni Istituti dell’Università Federico II,  era un antico monastero basiliano (sec. VIII) dedicato ai Ss. Marcellino e Pietro; accanto […]

LA SECONDA REPUBBPLICA NAPOLETANA

La rivoluzione francese e la decapitazione dei due sovrani, Luigi XVI e Maria Antonietta, gettò nel panico la corte Napoletana, che reagì  infittendo i controlli di polizia e perseguitando pesantemente l’opposizione interna. Il periodo certamente non era dei migliori e […]