FARELLI GIACOMO

Giacomo Farelli nato a Roma nel 1629 da padre siciliano e madre sorrentina, è stato uno tra i più brillanti ed estrosi pittori del secondo Seicento della nostra città . Egli cresciuto a Napoli, alla sola età di quindici anni  […]

PIAZZA AMEDEO E DINTORNI

Tutta l’ area che e ‘oggi occupata da Piazza Amedeo , Via Crispi e Via del Parco Margherita per lungo tempo ha conservato caratteri rurali . Tutta l’area era quindi una grande campagna e l’elegante quartiere residenziale che oggi possiamo […]

CHIESA DI SANT’AGRIPPINO A FORCELLA

Non molti sanno che Sant’Agrippino era (quasi) più celebre di San Gennaro. A lui è dedicata l’antica Chiesa di Sant’Agrippino a Forcella, bellissima e sconosciuta ai più. La bella chiesa gotica di Sant’Agrippino che si trova nella nostra città nel quartiere […]

LA VILLA MASSONICA

La nostra città  e’ stata per lungo tempo un punto strategico della vecchia e nuova massoneria europea ed uno dei luoghi dove maggiormente si incontravano i suoi adepti per riunirsi era una bellissima dimora che sorgeva  sulla collina di Capodichino […]

LA VENDETTA DEL MUSICISTA DON GESUALDO

Carlo Gesualdo di Venosa, discendeva da una nobile famiglia napoletana e sin da giovane si era dedicato alla musica. Aveva studiato canto prima con con il virtuoso Ettore Gesualdo e poi con Pomponio Menna. Si era circondato di valenti artisti […]

PALAZZO CONCA

Per  raccontarvi di questo antico  palazzo dobbiamo  recarci nel  mezzo della Piazza Bellini , un luogo oggi  particolarmente noto nella nostra città per essere il centro della   movida notturna napoletana. Ma al di la, dei noti barretti dove solitamente […]

L’ACCADEMIA PONTANIANA

L’Accademia Pontaniana , sorta come libera iniziativa di uomini di cultura , è certamente la più antica tra le  accademie italiane anche se di poco anteriore a quella Romana e Medicea. Anche se non si puo stabilire con certezza la […]

IL MIGLIO D’ORO

Con il termine “Miglio d’oro“ oggi si intende quel tratto di strada che parte da San Giovanni a Teduccio ed arriva fino ai confini di Torre Annunziata. Per “Miglio d’oro” in passato si intendeva un tratto di strada rettilineo tra […]

IL PONTE DELLA MADDALENA

Per entrare in città sul finire del 500 dal tratto costiero dalla zona orientale , detta “plagiense ” ( tratto litoraneo presso San Giovani a Teduccio ) , si doveva attraversare un ponte sul fiume Sebeto , pagando  una gabella […]