GIOVANNI ANTONIO SUMMONTE

Giovanni Antonio Summonte , un personaggio oggi a molti sconosciuto ,è stato un importante letterato e storiografo napoletano. Egli  nacque a Napoli forse nel 1538 o nel 1542 dal notaio Gianvincenzo, stretto collaboratore dell’omonimo umanista  Pietro Summonte,e grande  discepolo del […]

ALBERGO DEI POVERI ” o serraglio “

Il Real Albergo dei Poveri o Palazzo Fuga o, nell’uso popolare, Reclusorio o Serraglio, è il maggiore Palazzo monumentale di Napoli ed una delle più grandi costruzioni settecentesche d’Europa.           Il palazzo disegnato dall’architetto Ferdinando Fuga, […]

IL FANTASMA DEL MOIARIELLO

Napoli è una città ricca non solo di arte e cultura, ma anche di storie, miti e leggende legate al mondo dell’occulto e di strani racconti. In città spesso tra esoterismo e mistero, si sente parlare di fantasmi : questa […]

L’ANTICA REGIONE NILENSE

La nostra città era anticamente divisa in quattro quartieri che si distinguevano con i nomi di Termense , di Palatina , di Montana , e di Nilense .  Ciascuna di esse aveva le sue porte , le sue strade ed […]

MICHELANGELO NACCHERINO

Fu uno scultore particolarmente attivo nel Regno di Napoli dove si trasferì proveniente da Firenze nel 1573 ( nacque a Firenze nel 1550 ). Nella sua città natia fu allievo del Giambologna che successivamente accusò di un comportamento immorale verso […]

IL PERIODO ARAGONESE

La conquista della città di Napoli da parte di Alfonso d’Aragona non fu facile ed i suoi assedi durarono per lunghi quattro anni, durante i quali dovette combattere e soffrire non poco per portare a termine la sua conquista perdendo […]

IL 2 NOVEMBRE ED IL CULTO DEI DEFUNTI

La nostra città fondata dai greci e per lungo tempo indottrinata dai suoi culti e dal loro modo filosofico e sociale di pensare ha da sempre adottato quella benevola  filosofia che il mondo ellenico aveva  con la morte. Per loro  […]

‘O PATE di Eduardo De Filippo

Pe tutta a vita st’Omme te sta accante, e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà, p’e figlie fa e tutto, e nun se vante, e soffre spisso senza mai parlà. E comme a S. Giuseppe, zitto e muto, s’abbraccia […]