ELEONORA PIMENTEL FONSECA

Eleonora Pimentel Fonseca nacque a Roma il 16 gennaio 1752 da genitori portoghesi . Nel 1760 venne a Napoli e sotto la guida dello zio, l’abate Lopez, la futura rivoluzionaria studiò greco, latino, matematica, fisica, chimica, botanica, mineralogia, astronomia, economia […]

CHIESA DI SANTA MARIA IN PORTICO

La chiesa di Santa Maria in Portico è una delle piu’ belle chiese barocche di Napoli ; sorge fra via Martucci e la Riviera di Chiaia. Anticamente l’intera zona sede della chiesa era occupato dal parco del Palazzo degli Orsini […]

CHIESA DELLA CERTOSA DI SAN MARTINO

Sulla collina del Vomero, uno dei quartieri collinosi di Napoli, si trova una delle chiese  più  importanti della nostra città realizzata tra 1325 e il 1368 . Per vederla dovete però accedere ad un grande cortile realizzato da Giovanni Antonio Dosio […]

PIANEFFORTE ‘E NOTTE

La magia dei vicoli napoletani attraverso una delle più belle poesie di Salvatore Di Giacomo   Nu pianefforte ‘e notte sona luntanamente, e ‘a museca se sente pe ll’aria suspirà. è ll’una: dorme ‘o vico ncopp’ a nonna nonna ‘e […]

Padre Rocco

Nel corso dell’anno 1782 morì a Napoli, in età di 82 anni, un monaco domenicano, più popolare, e più celebre pe’ suoi sermoni, di quel che non sono stati in Francia Flechier, Fenelon, Bossuet, ed anche il piccolo Padre Andrea […]

IL PERIODO DEI DURAZZO

Nel periodo in cui ha regnato su Napoli la dinastia dei Durazzo si sono succeduti sul trono re capaci come Carlo di Durazzo, addirittura divenuto anche re di Ungheria e momentanee regine come Margherita che da sola contro tutti dovette […]

TUNNEL BORBONICO

  Oltre al complesso di cunicoli di origine greca e romana che dà vita ad una vera e propria città sotto terra, un’altra attrazione sotterranea da qualche anno si e’ aggiudicato un ruolo di primo piano nel panorama turistico partenopeo. […]

LE FOSSE DEL GRANO

Intorno al XVI secolo di fronte al museo vi era uno spazio vuoto che arrivava fino a piazza Dante denominata allora “largo Mercatello”, cosi chiamato per non confondersi con piazza Mercato ben più grande. Tra fine ‘500 e inizio ‘600 […]