LA RUOTA DEGLI ESPOSTI

La storia inizia con la Congregazione della Santissima Annunziata La congregazione nel 1318 chiedeva al re Roberto d’Angiò l’esproprio di un piccolo fondo per la costruzione di una chiesa e di un ospedale, sostenuta in parte dalle offerte del popolo […]

LA FONTANA DEL SEBETO

“La dotta Partenope è bagnata dalla benefica linfa del Sebeto ” Sul lungomare di Napoli vi è una artistica fontana seicentesca che raffigura il fiume Sebeto che scorreva un tempo nelle immediate vicinanze orientali della città, scaturendo dalle sorgenti che […]

FULCO RUFFO di CALABRIA

Il 23 agosto 1946 moriva Fulco Ruffo di Calabria, uno di quei napoletani il cui nome molti incontrano ancora oggi senza necessariamente conoscere la storia che vi si nasconde. Ogni giorno lungo la strada che la nostra città gli ha […]

PASTA E FAGIOLI CON LE COZZE

La pasta e fagioli  ( Pasta e fasul ) nato  inizialmente come un piatto povero  , preparato  principalmente nella case dei poveri pescatori , è oggi  diventato un vero gourmet e simbolo della cucina napoletana. Esso  nasce  in maniera originale […]

LA COLONNA INFAME

Castel Capuano , costruito in stile tipicamente medievale, costituiva in passato un  baluardo imprendibile ed inespugnabile per qualsiasi esercito nemico . Nel tempo modificato e ampliato venne  inizialmente  utilizzato come residenza reale per poi essere abbandonato e sostituito in questa […]

A “PUSTEGGIA”

E’ un’antica arte divenuta anni fa famosa in tutto il mondo, tenuta dai ” Posteggiatori”. La parola posteggia deriva, naturalmente, da “puosto” che è il luogo occupato da chi svolge un’attività che è rivolta al pubblico. I venditori ambulanti, ad […]

Palazzo Pignatelli di Monteleone

Il cinquecentesco bellissimo palazzo che oggi possiamo ammirare nel nostro centro storico al numero 53 della Calata Trinita’ Maggiore (praticamente in Piazza del Gesù ) , fu innalzato per volere della famiglia Pignatelli duchi di Monteleone .   La sua […]

COZZECHE DINT’A CONNOLA

Tutto nasce all’indomani del Concilio di Trento a metà del 500 e alle nuove direttive che lo stesso Concilio aveva dettato a preti e monaci dal punto di vista gastronomico . Le nuove più rigide regole imponevano il rispetto di […]