CHIESA DEL GESU’ NUOVO O TRINITA’ MAGGIORE

Nella splendida Piazza del Gesù Nuovo veniamo subito colpiti ed attratti dall’omonima chiesa di epoca rinascimentale con il suo bugnato a punta di diamante. Si tratta della facciata dell’antico palazzo Sanseverino e purtroppo anche dell’unica cosa rimasta del palazzo completato […]

NOLA , SAN PAOLINO E SAN FELICE

L’antica cittadina di Nola fu fondata dagli Etruschi nel VII secolo a.C.  con il nome di “Hyria” . Sotto il loro dominio  , nel 400 , la città divenne la capitale della Confederazione Campana, raggiungendo  un elevato livello di ricchezza […]

POSILLIPO

POSILLIPO Il quartiere e’ tra i piu’ belli e panoramici di Napoli e si snoda lungo l’omonima via fatta realizzare da Gioacchino Murat dal 1812 al 1823 , dalla quale si dipartono numerose stradine che scendono verso il mare e […]

lo mal napolitano o lo male francese ?

La sifilide , chiamata all’epoca anche peste venerea , fu una nuova malattia che  trovo’ totalmente impreparati i medici di allora non esistendo ancora gli antibiotici . La micidiale malattia infettiva a trasmissione prevalentemente sessuale , si diffuse rapidamente in […]

CHIESA DI SAN NICOLA ALLA CARITA’

La seicentesca chiesa di San Nicola alla Carità, che si trova in Via Toledo appartenuta ai Padri Pii Operai è un bellissimo edificio di culto affrescato dai maggiori artisti napoletani del settecento, quali Solimena , De Mura e De Matteis.. Un giorno accadde che […]

25 AGOSTO; SANTA PATRIZIA

Oggi, come si dice a Napoli .. “ sto nel mio” perché si celebra in città , la santa protettrice della gravidanza e di un parto sereno. Il 25 agosto si celebra infatti nella nostra città Santa Patrizia, una giovane […]

LOTTO E TOMBOLA NAPOLETANA

A Napoli e provincia in tempi borbonici ( così come oggi ), il giuoco del lotto era molto praticato e peraltro ammesso come monopolio del Regno per sostenere le casse dell’erario. Padre Rocco , intento a combattere il vizio in […]

IL TESCHIO DEL CAPITANO

Il teschio del Capitano è una vera e propria celebrità nel Cimitero delle fontanelle per cui, a differenza degli altri, è posizionato in una teca di vetro per preservarlo dall’umidità ed infatti da tanti anni è perfettamente intatto e splendente. […]