PIAZZA DEI MARTIRI E DINTORNI

La bella piazza e’ circondata da storici edifici tra i quali al civico 30 spicca il Palazzo Calabritto fatto realizzare tra fine 600 ed inizio 700 dal duca Tuttavilla di Calabritto . Il palazzo, piacque talmente  tanto al re Carlo […]

VINCENZO RUSSO

Vincenzo Russo e’ il poeta piu’ trascurato ed ignorato dalla critica fra quanti hanno scritto canzoni napoletane rimaste memorabili . La verita’ invece e’ che Vincenzo Russo è un poeto unico nel panorama storico della canzone classica napoletana con un […]

L’ABATE GALIANI

Nato a Chieti nel 1728, Ferdinando Galiani fu un uomo di grandissima cultura e raffinata intelligenza. Fu letterato, filosofo, pensatore e in primo luogo economista, dove fu per tanti versi un vero e proprio precursore. Ferdinando Galiani è infatti ancora […]

BASILICA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI A PIZZOFALCONE

L’ Ordine dei Chierici Regolari Teatini, avendo avuto nel 1600  in dono nella zona di Pizzofalcone numerosi terreni ed edifici decisero di costruire nel luogo una chiesa affidandone la progettazione all’architetto teatino Francesco Grimaldi. Su di un terreno con annesso palazzo, […]

GIAMBATTISTA BASILE

Giambattista Basile nato a Giugliano in Campania nel 1566 fu un letterato scrittore cortigiano di corte ma anche un  militare e capace diplomatico. Dopo aver assunto per lungo tempo a quegli  obblighi letterari che lo avevano costretto in un rigido […]

DOMENICO GARGIULO detto MICCO SPADARO

 Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro , perchè da piccolo lavorava nella bottega del padre che costruiva spade ,è stato certamente uno dei più importanti esponenti della pittura napoletana del seicento. Fu tra quei pittori napoletani che contribui con il proprio […]

Palazzo Filangieri di Arianello

Nel  “centro antico” della città di Napoli, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità , lungo la Via Tribunali , nel primo largo a sinistra , sul principio di Via Atri al numero 23 , si trova uno dei piu antichi e […]

LA SFOGLIATELLA

Molti dei grandi dolci tipici di Napoli (escludendo il babà) affondano le loro radici nei conventi, spesso di clausura. In questi luoghi isolati, dove il contatto con l’esterno era ridotto al minimo, gli ingredienti venivano introdotti attraverso le celebri “ruote” […]