SAN PASQUALE BAYLON

A Napoli esistono numerose vie e piazze dedicate a San Pasquale .Egli fu particolarmente venerato a Napoli, nel periodo della dominazione spagnola e il suo culto si concentrò in due grandi e celebri conventi francescani ancora esistenti, S. Pasquale a […]

PIAZZA DEL PLEBISCITO

Ai piedi della collina di Pizzofalcone, la piazza simbolo di Napoli , considerata una delle più belle del mondo, occupa uno spazio complessivamente di quasi 25 mila metri quadrati , meritando  così il titolo di  “la piazza “grande ” di […]

IL CHIATAMONE

Il nome Chiatamone è l’adattamento della voce platamon che indica una roccia marina scavata dalle grotte. E di grotte questa strada era piena, scavate per estrarre il tufo o dedicate al culto di Serapide e Mithra, antri che furono a […]

L’ISOLA CHE NON C’E’

Nisida,  è una piccola isola di origine vulcanica  posta all’estrema propaggine della collina di Posillipo , in una località chiamata Coroglio , collegata dal 1963 alla  terraferma da un lungo pontile. Emersa a seguito di antichi eventi eruttivi  sale in […]

LA PASQUETTA A NAPOLI

Il  giorno della cosidetta Pasquetta o “Lunedì dell’Angelo” che ricorda a tutti noi l’annuncio della resurrezione che la domenica mattina avvenne da parte dell’angelo alle tre donne giunte al sepolcro di Cristo ormai vuoto. Esse si erano recate presso il […]

CHIESA DI SANTA MARIA DEL FARO

Nel quartiere di Posillipo, affacciata sul porticciolo di Marechiaro si trova il piccolo gioiello della Chiesa di Santa Maria del Faro che è stata eretta sul luogo dove anticamente era presente un antico faro romano da cui la vergine prese […]

FERDINANDO E CAROLINA

Ferdinando IV di Borbone, soprannominato “Re Lazzarone”  dai Lazzari con cui egli amava da piccolo mischiarsi è stato un re tutto napoletano nascendo , vivendo e morendo nella nostra  città.   Nato a Napoli nel 1751,  da  Carlo Borbone e  Maria […]

‘A cusciénza

Vurria sapé’ ched’è chésta cusciénza ca spisso aggio sentuto ’e nnummenà’; stóngo speruto ‘e fa’ la conoscenza. Spiecàteme che vvo’ significà’. Aggio spiato a nu maésto ‘e scòla ca tène scòla all’università. M’ha ditto: “Figlio mio, questa parola si usava […]