IL PONTE DELLA MADDALENA

Per entrare in città sul finire del 500 dal tratto costiero dalla zona orientale , detta “plagiense ” ( tratto litoraneo presso San Giovani a Teduccio ) , si doveva attraversare un ponte sul fiume Sebeto , pagando  una gabella […]

CAPPELLA PAPPACODA E PALAZZO GIUSSO

In largo San Giovanni Maggiore nei pressi di Via Mezzocannone in pieno centro storico troviamo una delle più belle chiese monumentali di Napoli: la cappella Pappacoda, risalente al 1400 (tardogotica), realizzata nel classico tufo giallo (come tante altre chiese dell’epoca). […]

CHICO IL MAGO

Rispolverando il bel racconto della Serao , fatto di maccheroni conditi con un pizzico di magia ed una grattuggiata di mistero tenuta da un preoccupante liquido rosso vi raccontiamo oggi la storia di un mago vissuto in una palazzina malfamata […]

LA SCUOLA MUSICALE NAPOLETANA

Il termine  Scuola musicale napoletana  identifica una specifica scuola di  musica  sviluppatasi a Napoli   a partire dal  XVIII secolo , la cui tradizione didattica perdurò ancora fino al primo  Novecento . La fama di questa scuola che  vanta una gloriosa […]

PENNETTE ALLO SCARPARIELLO

La pennetta allo scarpariello   è un primo piatto molto semplice, tipico della tradizione gastronomica campana .Una ricetta molto veloce, nata per permettere ai calzolai , chiamati a Napoli  ” scarpari ” di prepararsi un piatto di pasta anche con […]

SALVATORE DI GIACOMO

Salvatore di Giacomo nato a Napoli il 12 Marzo 1860 è stato un grande poeta, giornalista commediografo (basti citare solo Assunta Spina), saggista e sublime drammaturgo italiano. Fu inoltra autore di molte notissime poesie in lingua napoletana (molte delle quali […]

GIOVAN BERNARDO AZZOLINO

Giovan Bernardo Azzolino, detto il Siciliano (perchè nativo di Cefalù) fu attivo a Napoli per oltre cinquanta anni dal 1594 al 1645. Si trasferì a Napoli, all’epoca capitale artistica del meridione d’Italia, all’età di 22 anni insieme con l’amico pittore […]

RE FERRANTE d’ARAGONA ED I NOBILI NEMICI

Quando Alfonso d’Aragona nel 1458 morì all’eta di 65 anni, lascio in eredità nel suo testamento l’Aragona, la Sardegna e la Sicilia al fratello Giovanni ed il regno di Napoli al figlio naturale Ferrante. Ferrante, che assunse il titolo con […]