LA GUGLIA DI SAN GENNARO

Percorrendo l’antica via Tribunali in direzione Forcella , dopo aver attraversato via Duomo , appena la strada si allarga per far spazio alla Piazzetta Riario Sforza (dal nome del Cardinale vissuto a Napoli nella prima metà dell’Ottocento) , proprio alle […]

IL CULTO DEI MORTI

  In tempi passati , la morte , e la sua cerimonia , in una citta’ dove tutto e ‘ spettacolo non poteva non avere una sua teatralità . Un grande spettacolo , con tante scene , tanti personaggi e […]

BAIA

Baia è stata l’area dei campi flegrei che  più ha risentito del bradisismo. Il fenomeno meteorologico ha fatto lentamente scivolare nella acque antistanti il golfo gran parte degli insediamenti architettonici del vecchio insediamento greco romano. Muri, pavimenti a mosaico, statue […]

Virgilio il mago

Virgilio , nato nei pressi di Mantova nel 70 a. c., si trasferi’ prima a Roma , dove studio’ retorica , poi a Napoli , attratto dall’atmosfera di pace dettato dalla filosofia epicurea che vi regnava. Virgilio trascorse a Napoli […]

POMPEI

E’ senza dubbio la piu’ considerevole e toccante testimonianza esistente di una citta’ antica . I suoi scavi costituiscono una straordinaria testimonianza del mondo antico grazie allo stato di conservazione della città, rimasta praticamente intatta dopo l’eruzione che la colpì […]

IL MUSEO DI CAPODIMONTE

Il museo di Capodimonte trova la sua attuale sede nella reggia di Capodimonte. La reggia di Capodimonte fu voluta, per la città di Napoli, dal sovrano Carlo di Borbone, che intendeva con essa impreziosire la sua vasta riserva di caccia […]

LE ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE

Le zeppole sono delle frittele ripiene di crema preparate e consumate a Napoli sopratutto in occasione della festa di San Giuseppe, la festa del papà. Le zeppole fritte hanno origini profonde che risalgono ai tempi degli antichi romani i quali […]

NUN ME TRATTÀ MALE di PUPELLA MAGGIO

Nun me trattà male Ije, si nu juorno vecchia e stanca, m’avvessa spurcà quanno magno, pecchè me tremmene ‘e mmane, … tu nun me guardà stuorto, pienze quanti vvote te spurcave tu, pe te mparà a magnà piccerillo mbraccia me. […]