MONSIER MONZU’

Ferdinando IV era molto appassionato di cucina ma sopratutto di quella napoletana e certo non amava quella sofisticata ed elaborata che la regina voleva imporre a corte su imput della sorella minore Maria Antonietta , moglie di Luigi XV re […]

Una grande storia d’amore

Si narra anche che a Napoli vivesse un tempo un giovane di nome Vesuvio. Costui si innamorò perdutamente di una ninfa, che rubò il suo giovane cuore. Vesuvio la corteggiò disperatamente, e arrivò persino al punto di dedicarle una preghiera […]

Giambattista Vico

Giambattista Vico fu il figlio di un piccolo libraio di umili origini di via San Biagio dei Librai , che dal 1658 prese bottega in un piccolo locale al n31 di tale strada, unitamente ad un angusto vano soprastante, che […]

IL TESCHIO DEL CAPITANO

Il teschio del Capitano è una vera e propria celebrità nel Cimitero delle fontanelle per cui, a differenza degli altri, è posizionato in una teca di vetro per preservarlo dall’umidità ed infatti da tanti anni è perfettamente intatto e splendente. […]

LA GUGLIA DI SAN GENNARO

Percorrendo l’antica via Tribunali in direzione Forcella , dopo aver attraversato via Duomo , appena la strada si allarga per far spazio alla Piazzetta Riario Sforza (dal nome del Cardinale vissuto a Napoli nella prima metà dell’Ottocento) , proprio alle […]

CASTEL S. ELMO E CERTOSA DI SAN MARTINO

Il Vomero è il quartiere collinare di Napoli. Esso un tempo era un luogo prevalentemente agricolo (tutta la zona era, infatti, rinomata, per i suoi broccoli) e con i suoi piccoli villaggi e casali costituiva una periferia agricola, per la […]

Il Santo Del Fuoco

Alla fine di via Foria si trova una chiesa dedicata San Antonio Abate , protettore dei maiali ( e successivamente di tutti gli animali ) e patrono del fuoco. La chiesa fu fondata da Giovanna  di’ Angio’ con a fianco […]

Le “fate ” del vomero

Un tempo dalla collina del vomero si sentiva , solitamente di buon mattino , sollevarsi un dolce canto  che accompagnava in un magico  risveglio tutti i napoletani . Affacciati alle finestre ogni napoletano volgeva lo sguardo verso l’alto delle campagne […]