VIA DUOMO, la via dei musei

Qualche giorno fa, raccontandovi la storia del Museo Madre, ci siamo soffermati sul magnifico Palazzo Donnaregina, antico complesso monastico fondato in epoca sveva e profondamente legato alla figura della regina Maria d’Ungheria. Oggi riprendiamo idealmente quel percorso perché proprio da […]

IL POZZO DI ENZECHETTA

La storia incomincia quando un giorno del lontano ottobre del 1709 un contadino residente tra  Resina ( Ercolano )  e Portici di nome Ambrogio Nocerino  soprannominato Enzechetta , decise di scavare un pozzo  nel suo giardino per meglio irrigare il […]

Arminio Arturo Alfonso Nobile

Il 12 agosto 1838 nasceva a Napoli un uomo che avrebbe dedicato la propria vita a misurare il cielo; sulla collina di Capodimonte, Il suo nome era Arminio Arturo Alfonso Nobile. Forse ai napoletani questo nome dice poco. Eppure la sua […]

QUANDO NAPOLI DIMENTICA SE STESSA …

Napoli non è mai stata soltanto una semplice città. È stata, per secoli, una civiltà urbana, un luogo di produzione continua di pensiero, arte, musica, diritto, filosofia. Ridurla oggi a una sequenza di immagini consumabili — cibo, murales, folklore di […]

IL NOCILLO E LA FESTA DI SAN GIOVANNI

Quella nella quale oggi ci stiamo addentrando è la notte di San Giovanni, ed è anche la notte in cui si prepara il famoso nocillo. Un liquore scuro e profumato che ha rappresentato a lungo una presenza costante nelle case […]

L’ACQUA E SUFFREGNA

La  regione  Campania da sempre è stata sempre molto famosa  per le sue acque.  Se infatti parliamo delle  famose sorgenti dell’acqua Lete e Ferrarelle dobbiamo immediatamente pensare a Pratella in Provincia di Caserta),  e se parliamo dell’acqua della Madonna oppure […]

PALAZZO VENEZIA

A Spaccanapoli, nel pieno della Napoli più ricca di monumenti unici e spettacolari per storie    bellezza, questo palazzo è in perfetta sintonia con il contesto in cui si erge, maestoso elegantissimo. Esso si trova con esattezza all’inizio  di quel  […]

LA SFOGLIATELLA

Molti dei grandi dolci tipici di Napoli (escludendo il babà) affondano le loro radici nei conventi, spesso di clausura. In questi luoghi isolati, dove il contatto con l’esterno era ridotto al minimo, gli ingredienti venivano introdotti attraverso le celebri “ruote” […]