CHIESA DI SANT’ANIELLO A CAPONAPOLI

La chiesa di Sant’Agnello Maggiore, detta anche di Sant’Aniello a Caponapoli o Santa Maria Intercede, che si trova in Piazzetta Sant’Andrea delle Dame, nacque nel V secolo a.C. in quello che allora era il punto più alto della vecchia Neapolis. […]

CHIESA DI SANTA MARIA DI COSTANTINOPOLI

Fu costruita a metà del Cinquecento nel posto dove venne rinvenuto in una cappella abbandonata un dipinto al muro della Vergine di autore ignoto. La cappella venne in seguito ricostruita e affidata alla Confraternita di Santa Maria di Costantinopoli. Lo […]

CASTEL SANT’ELMO

Per recarvi a visitare quello che rappresenta uno degli edifici storici più impoetranti della nostra città, vi dovete recare nel  punto più alto della collina del Vomero. Castel Sant’Elmo  è infatti situato accanto alla famosa Certosa di S.Martino e  vicino ad […]

” COSE DI DONNE “

La nostra città è ricca di antichi ospedali e vecchi monasteri dove a turno le terrificanti epidemie che ci hanno afflitto nei secoli hanno trovato  bravi medici e nobili dame  pronti ad affrontarle e a combatterle . Questi antichi nosocomi  […]

IL MUSEO FERROVIARIO DI PIETRARSA

Nel comune di Portici , al confine tra il quartiere napoletano  di San Giovanni a Teduccio  ed il comune di  San Giorgio a Cremano si trova un Museo particolare ed unico nel suo genere  . Si tratta del  Museo ferroviario […]

LA PASTIERA NAPOLETANA

La pastiera napoletana , Insieme agli struffoli è il il dolce più antico di Napoli . La sua origine è attribuita in città alle suore di clausure del Monastero di San Gregorio , in Piazza San Gaetano , nel centro […]

IL CAVALLO SIMBOLO DI NAPOLI

Il cavallo per secoli è stato il simbolo della nostra città ed aveva un tempo  per i napoletani un grosso significato in termini di orgoglio e liberta’ poiche qualche secolo fa, , in occasione della conquista della città da parte […]

LA CABALA NAPOLETANA

La “Cabala Napoletana”, fu un’associazione di pittori napoletani che monopolizzò l’arte napoletana del tempo; chi dipingeva a Napoli doveva render conto alla Cabala e conformarsi ai suoi dettami stilistici, chi disobbediva la pagava cara. Domenichino vide distrutta più e più […]