CHIESA DELLA PIETA’ DEI TURCHINI

La chiesa della Pietà dei turchini sorge in via Medina ed e’ poeticamente descritta come la fabbrica dei cantori napoletani del Seicento e del Settecento. Nonostante sia inscritta al patrimonio sacro come la chiesa di Santa Maria dell’Incoronatella, il suo […]

PALAZZO SAN GIACOMO

Il Palazzo e’ sede del Municipio di Napoli dal 1861 . Il palazzo nasce come quartiere generale dei ministeri borbonici e delle segreterie di Stato , concepito dagli architetti Gasse ( Stefano e Luigi) con facciata in stile neoclassico e […]

VILLA SIGNORINI

“Villa Signorini” si trova al confine tra i comuni di Portici e di Ercolano lungo la Via Roma, già Via Cecere, che anticamente collegave la strada regia ,  il famoso Miglio d’Oro,, con  il mare. Esso è circondato su tre […]

Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi ,  pittrice italiana di scuola caravaggesca e prima donna della storia a essere ammessa in un’Accademia di Disegno ( Firenze ) visse nella nostra città per oltre vent’anni fino alla sua morte e più che straniera bisognerebbe correttamente […]

EDUARDO SCARFOGLIO

Eduardo Scarfoglio scrittore e giornalista e’ stato il fondatore di ben tre giornali quotidiani: Il Corriere di Roma, Il Corriere di Napoli e l’ attuale giornale “Il Mattino“. Nacque a Paganica, in provincia dell’Aquila, nel 1860. Poco incline alla disciplina […]

PALAZZO RUFFO DELLA SCALETTA

Il Palazzo Ruffo della Scaletta è un bellissimo edificio storico della nostra città che un tempo appartenuto al cardinale Diomede Carafa di Belvedere , passò poi nel Seicento a Tiberio Carafa principe di Bisignano.  Quest’ultimo diede un’impronta del tutto particolare […]

CHIESA DI SAN GIORGIO MAGGIORE o AI MANNESI

Siamo in via Duomo, lungo la «Via dell’Arte» o meglio ancora sulla «Via dei Musei» come è stata recentemente battezzata; una strada ricca di  cultura che racchiude ben 8 splendide meraviglie dell’arte napoletana, uno scrigno prezioso che abbraccia simbolicamente chiese […]

MONSIER MONZU’

Ferdinando IV era molto appassionato di cucina ma sopratutto di quella napoletana e certo non amava quella sofisticata ed elaborata che la regina voleva imporre a corte su imput della sorella minore Maria Antonietta , moglie di Luigi XV re […]