FARELLI GIACOMO

Giacomo Farelli nato a Roma nel 1629 da padre siciliano e madre sorrentina, è stato uno tra i più brillanti ed estrosi pittori del secondo Seicento della nostra città . Egli cresciuto a Napoli, alla sola età di quindici anni  […]

GLI OBELISCHI DI NAPOLI

L’obelisco, dal greco obeliskos, nasce nell’antico Egitto come elemento architettonico celebrativo in onore del dio Sole o di un Faraone  mentre nei secoli scorsi nel mondo cattolico  era pratica comune installare un obelisco –egizio  in prossimità delle basiliche, in modo […]

LORENZO DE CARO

Lorenzo Domenico  De Caro e’ stato , uno dei più grandi pittori del Settecento napoletano . Nato a Napoli il 29 maggio 1719, da Pietro Paolo Aniello Carmine e da Anna Maria Cosi, ( abitanti alla strada Chiaia ) , terzo di […]

LA PROCESSIONE DEL CARRO DI BATTAGLINO

Nell’anno 1616 il nobile spagnolo Pompeo Battaglino , membro della Confraternita della Immacolata Concezione a Montecalvario, molto devoto alla figura della Madonna, assegnò un suo lascito per la costruzione di carri allegorici che il sabato Santo portassero in processione, per la […]

L’ARRIVO DEL CINEMA A NAPOLI

Il 30 marzo  1896 è una data che, nel silenzio discreto delle cronache culturali, avvolge la nostra città,  merita  invece di essere ricordata: essa segna infatti l’ingresso del cinema a Napoli, una delle capitali europee più vive e complesse di […]

MIMMO JODICE : un gigante della fotografia

Pochi lo sanno ma quello che oggi viene universalmente ed unanimamente considerato uno dei più grandi fotografi italiani di tutti i tempi è nato nel 1934, nel Rione Sanità, quartiere popolare ricco di storia e tradizioni, di contrasti, di povertà, ma […]

LA FESTA DELLA NZEGNA

L’antica festa della Nzegna è stata dagli inizi dell’ Ottocento fino al 1953, la più importante festa popolare  a Napoli dopo quella di Piedigrotta. Celebrata  nell’antico borgo di Santa Lucia, era legata alla devozione per la Madonna della Catena, venerata […]

‘A cusciénza

Vurria sapé’ ched’è chésta cusciénza ca spisso aggio sentuto ’e nnummenà’; stóngo speruto ‘e fa’ la conoscenza. Spiecàteme che vvo’ significà’. Aggio spiato a nu maésto ‘e scòla ca tène scòla all’università. M’ha ditto: “Figlio mio, questa parola si usava […]