ALBERGO DEI POVERI ” o serraglio “

Il Real Albergo dei Poveri o Palazzo Fuga o, nell’uso popolare, Reclusorio o Serraglio, è il maggiore Palazzo monumentale di Napoli ed una delle più grandi costruzioni settecentesche d’Europa.           Il palazzo disegnato dall’architetto Ferdinando Fuga, […]

LA FONTANA DI NETTUNO

La Fontana di Nettuno è senza dubbio una delle opere più note e rappresentative del patrimonio monumentale napoletano. Essa è la fontana della città più nota a tutti i napoletani , ma è  anche una delle più complesse sotto il […]

REAL VILLA FAVORITA

La Villa Favorita di Ercolano, più esattamente denominata Real Villa della Favorita, è una delle più belle residenze patrizie del XVIII secolo facente parte del cosidetto ” Miglio d’Oro ” . Realizzata nel 1768 dal famoso architetto Ferdinando Fuga essa […]

JUAN DÓ ( Giovanni Do )

Quando nel  1616 giunse  a Napoli , Jusepe Ribera ,incominciò per la nostra città uno dei periodi  più importanti per la storia della nostra arte pittorica . Alla sua bottega , che  assunse a Napoli un’importanza fondamentale e fu un polo […]

IL PERIODO DEI VICERE’

Per circa due secoli con il  periodo dei viceré tutto il mezzogiorno divenne  una  provincia spagnola in cui si avvicendarono  40 vicerè e 20 luogotenenti che curavano i soli interessi dei reali spagnoli. Il Regno di Napoli da grande potenza, […]

LA STATUA DEL NILO ED I MISTERI EGIZI

La statua del Dio Nilo , è un importante simbolo eretto circa duemila anni fa, da una comunità alessandrina stanziatasi con abitazioni e botteghe nel cuore del centro antico di Neapolis , lungo il decumano inferiore  in uno slargo anticamente […]

IL TEATRO DIANA

Il  Teatro Diana fu realizzato dall’ambizioso imprenditore Giovanni De Gaudio, il primo ad avere l’idea di aprire al Vomero un grande teatro, capace di accogliere ben 2000 spettatori. L’edificio venne costruito con il progetto dell’architetto Di Lieto e il teatro […]

LE FOSSE DEL GRANO

Intorno al XVI secolo di fronte al museo vi era uno spazio vuoto che arrivava fino a piazza Dante denominata allora “largo Mercatello”, cosi chiamato per non confondersi con piazza Mercato ben più grande. Tra fine ‘500 e inizio ‘600 […]