VILLA SIGNORINI

“Villa Signorini” si trova al confine tra i comuni di Portici e di Ercolano lungo la Via Roma, già Via Cecere, che anticamente collegave la strada regia ,  il famoso Miglio d’Oro,, con  il mare. Esso è circondato su tre […]

TEATRO POLITEAMA

Sulla  collina di Pizzofalcone,  secondo alcuni così chiamata per la sua forma a becco di falco ,  oppure secondo altri , così chiamata solo perché nel periodo angioino vi si praticava la caccia al Falcone, sorge uno dei piu caratteristici […]

LE TRE GIORNATE DI NAPOLI DEL 1799

Correva l’anno in cui la rivoluzione francese e la decapitazione dei due sovrani, Luigi XVI e Maria Antonietta, gettò nel panico tutte le monarchie europee ed anche la corte Napoletana, che reagì  infittendo i controlli di polizia e perseguitando pesantemente […]

IL TEATRO ROMANO

Da un vascio (abitazione, solitamente di una sola stanza, costruita a livello della strada) del Centro Storico di Napoli si puo’ insolitamente accedere ad un antico teatro romano non coperto che la leggenda vuole vi abbia cantato l’ Imperatore Nerone. […]

PIAZZA 7 SETTEMBRE

Piazza 7 settembre già un tempo chiamata Largo dello Spirito Santo per la presenza dell’omonima Chiesa, è quello slargo che si trova nella nostra città, sulla famosa Via Toledo , subito dopo Piazza Dante. Essa è oggi è oggi  chiamata […]

PIETRO E BARTOLOMEO GHETTI

Pietro e Bartolomeo Ghetti furono due fratelli  scultori, marmorari e decoratori di origine carrarese attivi a Napoli dalla fine del XVII agli anni Settanta del XVIII secolo che hanno lasciato una forte impronta in numerosi edifici , sopratutto ecclesiastici nella […]

SAN ALFONSO MARIA dè LIGUORI

Nacque nel 1696 a Marianella , una località  in provincia di Napoli. Era il primo di otto figli di Don Giuseppe Liguori e di Anna Maria Caterina Cavalieri, dei marchesi d’Avernia. La sua istruzione  fu incentrata nella sua casa a […]

NUN ME TRATTÀ MALE di PUPELLA MAGGIO

Nun me trattà male Ije, si nu juorno vecchia e stanca, m’avvessa spurcà quanno magno, pecchè me tremmene ‘e mmane, … tu nun me guardà stuorto, pienze quanti vvote te spurcave tu, pe te mparà a magnà piccerillo mbraccia me. […]