FERDINANDO E CAROLINA

Ferdinando IV di Borbone, soprannominato “Re Lazzarone”  dai Lazzari con cui egli amava da piccolo mischiarsi è stato un re tutto napoletano nascendo , vivendo e morendo nella nostra  città.   Nato a Napoli nel 1751,  da  Carlo Borbone e  Maria […]

DAMNATIO MEMORIAE ( condanna della memoria )

Letteralmente “cancellazione della memoria”, nel diritto romano damnatio memoriae indicava una pena che consisteva nella cancellazione del ricordo (di eventi storici o persone) e nella distruzione di qualsiasi traccia che potesse tramandarla ai posteri, come se non fosse mai esistita. E’ praticamente […]

PARTENOPEI VERSUS NAPOLETANI

La storia inizia intorno al VII secolo a.c. quando alcuni coloni greci provenienti dall’isola di  Eubea  fondarono prima PITHECUSA (dal greco pithos = vaso) l’isola delle scimmie) oggi Lacco Ameno di Ischia e poi alla ricerca di una sede sulla […]

DOMENICO MORELLI

Domenico Morelli, nato a Napoli il 4 agosto 1826, è stato con F. Palizzi, la figura dominante dell’ambiente artistico napoletano nella seconda metà del 19° secolo. Considerato uno dei più importanti pittori napoletani del Novecento, fu senatore del Regno d’Italia […]

PALAZZO SERRA DI CASSANO

Il Palazzo Serra di Cassano , oggi sede dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici di Gerardo Marotta e di altri due importanti istituzioni quali il Goethe Institute ( istituto di cultura tedesca ) e la Sinagoga della Comunità ebraica a […]

LA CASINA DEL FUSARO

Al centro del piccolo laghetto del Fusaro, su un piccolo isolotto di origine vulcanica, collegato alla terraferma tramite un antico ponticello in legno, sorge un bellissimo casinò reale, fatto costruire da Ferdinando IV nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli. Il re […]

RUGGERO LEONCAVALLO

C’è un paradosso silenzioso che attraversa la memoria di Napoli: la città che ha dato i natali a uno dei più grandi compositori del verismo musicale italiano, troppo spesso ne dimentica il nome. Eppure Ruggero Leoncavallo, nato a Napoli nel […]

PUPELLA MAGGIO

  “A due anni mi portarono in scena dentro uno scatolone legata proprio come una bambola perché non scivolassi fuori. E così il mio destino fu segnato. Da “Pupatella” attraverso la poupée francese, divenni per tutti “Pupella” nel teatro e […]