IL VOMERO

Il Vomero e’ la zona collinare di Napoli. Dal punto di vista monumentale, le principali attrattive del Vomero sono il Castel Sant’Elmo, la Certosa e la chiesa di San Martino, e la villa Floridiana con il suo splendido parco . […]

IL TEATRO BELLINI

Prima di raccontarvi del Teatro Bellini , vorrei citarvi un detto popolare molto in voga nel priodo in cui il Teatro fu costruito nel  1800  . Esso così recitava : «’O San Carlo p’ ‘a grandezza, ‘o Bellini p’ ‘a […]

TEATRO POLITEAMA

Sulla  collina di Pizzofalcone,  secondo alcuni così chiamata per la sua forma a becco di falco ,  oppure secondo altri , così chiamata solo perché nel periodo angioino vi si praticava la caccia al Falcone, sorge uno dei piu caratteristici […]

ELEONORA PIMENTEL FONSECA

Eleonora Pimentel Fonseca nacque a Roma il 16 gennaio 1752 da genitori portoghesi . Nel 1760 venne a Napoli e sotto la guida dello zio, l’abate Lopez, la futura rivoluzionaria studiò greco, latino, matematica, fisica, chimica, botanica, mineralogia, astronomia, economia […]

LA REGGIA DI CASERTA

La reggia di Caserta unitamente al Parco della reggia, all’Acquedotto carolino e al Complesso monumentale del Belvedere di San Leucio e’ stato inserito dal Comitato dell’Unesco tra i beni protetti e sito del “Patrimonio dell’umanità”. Fu per rivaleggiare con le […]

IL MAGICO NATALE ( un antico rito cattolico e pagano )

Il Natale napoletano, benchè contaminato anch’esso dalle tendenze consumistiche della società contemporanea, conserva tutt’oggi ancora alcuni aspetti forti della tradizione partenopea che ruotano attorno ad alcuni importanti simboli come il presepe , la famiglia,  il menù natalizio , la tombola […]

IL MIGLIO D’ORO

Con il termine “Miglio d’oro“ oggi si intende quel tratto di strada che parte da San Giovanni a Teduccio ed arriva fino ai confini di Torre Annunziata. Per “Miglio d’oro” in passato si intendeva un tratto di strada rettilineo tra […]

QUANDO SI SCIOGLIE IL SANGUE

Il mistero partenopeo più famoso nel mondo è senza dubbio l’ampolla conservata nel Duomo e che si dice contenga il sangue di San Gennaro. La particolarità di tale reliquia è che tre volte l’anno la sostanza da solida si trasforma […]