MASSIMO TROISI

Troisi è tuttora uno degli artisti e performer italiani di cui più si accusa l’assenza. La sua morte prematura ha lasciato un vuoto incolmabile. Menestrello malinconico della comicità, ha rilanciato l’inconfondibile napoletanità fatta di mimica e gestualità accentuate. Egli si […]

LAZZARI E SCUGNIZZI

Lazzari e scugnizzi sono nomi diversi ,  dati ad una stessa tipologia di ragazzi vissuti pero’ in epoche diverse. Essi sono talmenti  simili  nel modo di fare e vivere , da poterli di fatto considerare uno gli antenati dell’altro . […]

CHIESA DEI SANTI FILIPPO E GIACOMO

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo si trova nel cuore storico della città,  in via S. Biagio dei Librai,( uno dei tratti della famosa via Spaccanapoli)   dove venne fatta edificare nel 1593 per volere degli artigiani e dei mercanti della zona, riuniti […]

LA TESTA DEL CAVALLO DI NAPOLI

In Piazza Riario Sforza, dove ora c’è la guglia di San Gennaro, fino al Medioevo, c’era la statua di un cavallo imbizzarrito di bronzo che si dice fosse scolpita dal mago Virgilio ,con una stregoneria e che tale statua avesse […]

CARLO I d’ ANGIO’

Carlo d’Angiò era il fratello del re di Francia Luigi IX  conosciuto come il “ il santo “. Egli appena insediatosi re di Sicilia, trasferì la capitale del regno da Palermo che allora contava circa 300 mila abitanti a Napoli […]

LO SPETTRO DI SANSEVERO

Secondo antichi racconti e leggende pare che in Piazza San Domenico si aggiri il fantasma del celebre principe Raimondo de Sangro. Raimondo de Sangro mori’ il 22 marzo del 1771 e intorno alla sua morte si sono accumulate e intrecciate varie […]

I TRE CARAVAGGIO A NAPOLI

Caravaggio soggiornò nella città di  Napoli due volte nei suoi soli 39 anni di vita vissuta ,lasciandoci in eredità tre suoi capolavori :Il Martirio di Sant’Orsola (Palazzo Zevallos Stigliano), La Flagellazione di Cristo (Museo di Capodimonte),  e Le sette opere […]

ANTONIO PETITO “Il Re dei Pulcinella”

Scrisse di lui Salvatore Di Giacomo : “L’attore era veramente grande, la sua figura illuminava tutta la scena ,riempiva tutti i vuoti , raccoglieva tutte le emozioni e gl’interessamenti ; così le volgari stupidaggini della commedia petiniana , il suo […]