COMPLESSO MONASTICO DEI SS. SEVERINO E SOSSIO

L’Unico monastero dell’ordine benedettino a Napoli, attualmente sede dell’archivio di stato , fu fondato sull’altura di monterone nell’area dell’antico Sedile di Porto  e si articola in quattro chiostri e due chiese: una dedicata ai due santi e l’altra rappresentata dalla chiesa inferiore (oggi […]

VICOLI , VICOLETTI e VICARIELLI

La  nostra città conta più di cento vicoli  ampi poco più di un corridoio e lunghe meno di venti metri, che si intrecciano dal centro storico alle periferie, battezzati con i nomi più strani e inusuali. Sono vicoli stretti e […]

Il Casatiello ed il Tortano

Il Casatiello ed il Tortano insieme all’antipasto  fatto di uova sode ,  fellata di salame e sopressata e la tipica ricotta salata.  sono due torte rustiche della cucina napoletana immancabile nelle scampagnate di Pasquetta . Essi apparentemente sembrano uguali in […]

CHIESA DI SANT’ANGELO A NILO

La chiesa si trova tra via mezzocannone e piazzetta Nilo . Fu edificata nel 1385 dal cardinale Rinaldo Brancaccio , unitamente a un ospedale per i poveri e al palazzo della famiglia Brancaccio . Vi si accede sia tramite l’ […]

CHIESA DI SANTA MARIA IN PORTICO

La chiesa di Santa Maria in Portico è una delle piu’ belle chiese barocche di Napoli ; sorge fra via Martucci e la Riviera di Chiaia. Anticamente l’intera zona sede della chiesa era occupato dal parco del Palazzo degli Orsini […]

CHIESA DEI SANTI MARCELLINO E FESTO

La Chiesa dei SS. Marcellino e Festo fa parte di un più ampio complesso conventuale che include due monasteri del VII secolo dedicati ai SS. Marcellino, Pietro, Festo e Desiderio che si trovano in largo San Marcellino nel centro storico […]

LA TAVOLA STROZZI

Il dipinto, universalmente noto come Tavola Strozzi, oggi conservato nel Museo Nazionale  della Certosa di San Martino rappresenta la prima immagine di Napoli valida da un punto di vista topografico, Il dipinto raffigurato su di una tavola seppur raffigura l’ingresso […]

SAN GENNARO

San Gennaro nacque a napoli ( secondo altri a Benevento ) nel mese di aprile 272 da Stefano , discendente della nobile famiglia romana degli Januarius e dalla napoletana Teonoria Amato . Lo chiamarono Publius Faustus Januarius. Il nome Gennaro […]