CONCETTA BARRA

Concetta Barra, nata a Procida l’11 febbraio 1922. e  purtroppo poi  volata in cielo a Napoli il 4 aprile 1993, resta nella memoria collettiva  di tutti noi napoletani come una attrice sanguigna e dai tratti marcatamente dialettali, ma soprattutto come […]

IL CRISTO SVELATO

Tutti noi conosciamo il Cristo Velato della famosa cappella Sansevero che si trova nel nostro centro storico ma quanti di noi conoscono invece il Cristo Svelato che si trova al terzo piano dello stesso palazzo ? Si avete capito bene. […]

FACITE AMMUINA

Ancora oggi, nella nostra città, fra qualche robivecchi o negozi per turisti, compaiono dei quadretti con un finto decreto della marina borbonica. Esso per  anni è stato spacciato come “ritrovamento” di un antico regolamento borbonico del 1841 ,e  addirittura da […]

SPACCANAPOLI

La strada che , in gran parte , è quella che era il Decumanus della Neapolis greco-romana è chiamata comunemente ” spaccanapoli ” E’ chiamata spaccanapoli perchè a guardarla dal belvedere della certosa di S. Martino divide in due parti […]

DAMNATIO MEMORIAE ( condanna della memoria )

Letteralmente “cancellazione della memoria”, nel diritto romano damnatio memoriae indicava una pena che consisteva nella cancellazione del ricordo (di eventi storici o persone) e nella distruzione di qualsiasi traccia che potesse tramandarla ai posteri, come se non fosse mai esistita. E’ praticamente […]

La Gatta Cenerentola

La Gatta Cenerentola ,  ( nell’originale napoletano La gatta cennerentola) , e’ una famosa fiaba del napoletano Giambattista Basile appartenente a “ Lo cunto de li cunti”, ( ovvero lo trattenimento de peccerille ) una raccolta di cinquanta fiabe di origine […]

LA LEGGENDA DEL COCCODRILLO

Nelle segrete del Maschio Angioino, in una fossa buia e umida, posta sotto il livello del mare, venivano solitamente gettati i prigionieri che si voleva più rigidamente punire. Ad un tratto, per un certo periodo si comincio’ a notare con […]

PALAZZO RUFFO DELLA SCALETTA

Il Palazzo Ruffo della Scaletta è un bellissimo edificio storico della nostra città che un tempo appartenuto al cardinale Diomede Carafa di Belvedere , passò poi nel Seicento a Tiberio Carafa principe di Bisignano.  Quest’ultimo diede un’impronta del tutto particolare […]