CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ AIUTO

La chiesa di Santa Maria dell’Aiuto in origine, era solo un’immagine sacra su carta collocata in un’edicola votiva da due giovani devoti. Questi posero nel vano cieco di una finestra un’immagine cartacea della Madonna con il Bambino. Con il passare del […]

IL CAVALIER D’ARPINO

Giuseppe Cesari,detto il Cavalier d’Arpino, è stato  in vita, tra i più importanti pittori italiani decorativi del gusto tardo manieristico  . Nato ad Arpino, in provincia di Frosinone,  il 14 febbraio del 1568 egli venne introdotto all’esercizio della pittura in seguito […]

TUNNEL BORBONICO

  Oltre al complesso di cunicoli di origine greca e romana che dà vita ad una vera e propria città sotto terra, un’altra attrazione sotterranea da qualche anno si e’ aggiudicato un ruolo di primo piano nel panorama turistico partenopeo. […]

LA CANZONE NAPOLETANA

Le origini della canzone napoletana risalgono al  lontano periodo aragonese,  quando la lingua napoletana divenne la lingua ufficiale del regno . Da quel momento numerosi musicisti  composero canzoni e ballate  di stampo popolare. che giunsero nel   ‘500  a far nascere la  “Villanella […]

PALAZZO CELLAMARE

Il palazzo Cellamare fu edificato nei primi decenni del XVI secolo per volontà di di Giova Francesco Carafa, abate di Sant’Angelo e principe di Stigliano  , desideroso di avere una confortevole casa confortevole in campagna, in una zona urbana di […]

TEATRO MERCADANTE

Il Teatro Mercadante è uno dei teatri più famosi di Napoli anche per la zona molto suggestiva in cui sorge. Si trova, infatti, a poca distanza da Piazza Municipio, e affaccia sul meraviglioso Maschio Angioino. Esso nacque come Teatro del Fondo, dal nome […]

JUAN DÓ ( Giovanni Do )

Quando nel  1616 giunse  a Napoli , Jusepe Ribera ,incominciò per la nostra città uno dei periodi  più importanti per la storia della nostra arte pittorica . Alla sua bottega , che  assunse a Napoli un’importanza fondamentale e fu un polo […]

RAFFAELE VIVIANI

In morte del “maestro e dell’amico”, il grande Eduardo de Filippo scrisse con profonda commozione: <<Pietra lavica di Napoli, cantucci bui e maleodoranti d’ogni angusto vicolo; antri squallidi e “vinelle” ingombre di rifiuti, resi ancora utili dal filosofico e geniale […]