FESTE, FARINA e FORCA

Ferdinando IV  di  Borbone , soprannominato dai lazzari  con cui egli amava da piccolo mischiarsi da piccolo come   “Re Lazzarone“, secondo molti storici governò nel suo periodo secondo una   precisa regola  : quella delle “tre F” (feste, farina e forca). […]

ANTICHI MESTIERI NAPOLETANI

Johann Wolfgang Goethe soggiornò a Napoli  nel 1787 ben due volte, che furono sufficienti a farlo innamorare perdutamente della nostra città . Egli descrisse ai contemporanei del suo tempo i luoghi da lui visti e visitati in maniera esemplare e  […]

DAMNATIO MEMORIAE ( condanna della memoria )

Letteralmente “cancellazione della memoria”, nel diritto romano damnatio memoriae indicava una pena che consisteva nella cancellazione del ricordo (di eventi storici o persone) e nella distruzione di qualsiasi traccia che potesse tramandarla ai posteri, come se non fosse mai esistita. E’ praticamente […]

PALAZZO DORIA D’ANGRI

Lo storico Palazzo Doria d’Angri è un monumentale edificio di stile tardo Barocco e neoclassico della nostra città  situato in piazza Sette Settembre (già largo dello Spirito Santo), che affaccia lungo la centrlinissima  via Toledo e , dinanzi al palazzo […]

” COSE DI DONNE “

La nostra città è ricca di antichi ospedali e vecchi monasteri dove a turno le terrificanti epidemie che ci hanno afflitto nei secoli hanno trovato  bravi medici e nobili dame  pronti ad affrontarle e a combatterle . Questi antichi nosocomi  […]

LA GUGLIA DI SAN GENNARO

Percorrendo l’antica via Tribunali in direzione Forcella , dopo aver attraversato via Duomo , appena la strada si allarga per far spazio alla Piazzetta Riario Sforza (dal nome del Cardinale vissuto a Napoli nella prima metà dell’Ottocento) , proprio alle […]

ALFONSO d’ARAGONA ” il magnanimo “

Nacque nel 1394 e alla morte del padre Ferdinando nel 1416 ereditò l’Aragona, la Sardegna e la Sicilia. Quando nel 1442 conquistò Napoli divenne uno dei sovrani più potenti dell’epoca. Sposato a Maria di Castiglia che non amava e da […]

‘A RUMBA D’ ‘E SCUGNIZZE

Questo celebre brano è tratto dall’opera teatrale “L’ultimo scugnizzo” del 1932 dove Viviani ci racconta le vicende di un giovane di strada di nome  Ntonio , che ha voglia di cambiare il suo destino. Abbandonate le cattive compagnie, egli si […]