PALAZZO MASTELLONI

L’antico Palazzo Mastelloni,che si  si trova nalle nostra città in piazza Carità. risale nella sua storia  a tempi molto antichi. Grazie alla famosa mappa cartografica Lafrery, si hanno  infatti  testimonianze della sua presenza già nel  1566 e sappiamo con certezza […]

GIOVANNI CAPURRO

  Giovanni Capurro nacque a Napoli il 5 febbraio 1859 . Avviato dal padre agli studi tecnici preferì poi abbandonarli, per dedicarsi con maggiore impegno allo studio del flauto, diplomandosi al Conservatorio. In seguito divenne giornalista presso il periodico socialista […]

ANGELA LUCE

Angela Luce, pseudonimo di Angela Savino , nata a Napoli il 3 dicembre 1937 è stata un’artista ed interprete unica capace di unire teatro, cinema e canzone: dalla Piedigrotta al David di Donatello, una carriera che racconta mezzo secolo di […]

CHIESA DI SANT’ANIELLO A CAPONAPOLI

La chiesa di Sant’Agnello Maggiore, detta anche di Sant’Aniello a Caponapoli o Santa Maria Intercede, che si trova in Piazzetta Sant’Andrea delle Dame, nacque nel V secolo a.C. in quello che allora era il punto più alto della vecchia Neapolis. […]

PALAZZO TRABUCCO

Il Palazzo Trabucco con le sue magnifiche scale, è uno splendido esempio dell’architettura settecentesca napoletana e come, molti palazzi del centro storico, è nascosto dietro vicoli e viottoli, per poi apparire improvvisamente con le sue decorazioni, squisitamente barocche.   Esso […]

‘O surdato ‘nnammurato

Più di cento anni fa ( 1915 ), un compositore originario di Sorrento, compose a Napoli quella famosissima canzone che la domenica , durante le partite di calcio giocate allo stadio Maradona spesso un’imponente marea di tifosi canta a squarciagola.. […]

CHIESA DI SAN DIEGO DELL’OSPEDALETTO

  La chiesa che si trova collocata in Via Medina 33 ha appresentato nel suo passato  una delle più belle strutture religiose della nostra città . Ricca di meravigliose opere di artisti come Battistello Caracciolo , Andrea Vacccaro, e Massimo […]

RAFFAELE VIVIANI

In morte del “maestro e dell’amico”, il grande Eduardo de Filippo scrisse con profonda commozione: <<Pietra lavica di Napoli, cantucci bui e maleodoranti d’ogni angusto vicolo; antri squallidi e “vinelle” ingombre di rifiuti, resi ancora utili dal filosofico e geniale […]