IL QUARTIERE ARENELLA

  L’Arenella, oggi estesa nella parte alta fino alla zona ospedaliera e alla collina dei Camaldoli , rappresenta un importante punto di congiunzione tra il Vomero ed il centro storico. Secondo molti l’origine del nome Arenella deriva dalla designazione che […]

LA VENDETTA DEL MUSICISTA DON GESUALDO

Carlo Gesualdo di Venosa, discendeva da una nobile famiglia napoletana e sin da giovane si era dedicato alla musica. Aveva studiato canto prima con con il virtuoso Ettore Gesualdo e poi con Pomponio Menna. Si era circondato di valenti artisti […]

PIANEFFORTE ‘E NOTTE

La magia dei vicoli napoletani attraverso una delle più belle poesie di Salvatore Di Giacomo   Nu pianefforte ‘e notte sona luntanamente, e ‘a museca se sente pe ll’aria suspirà. è ll’una: dorme ‘o vico ncopp’ a nonna nonna ‘e […]

CHIESA DELLA CROCE DI LUCCA

La chiesa attualmente sconsacrata della Santa Croce di Lucca è situata in Via dei Tribunali. Venne costruita nel 1537 insieme all’annesso Monastero dall’ordine delle suore Carmelitane che la dedicarono al crocifisso venerato nel Duomo di Lucca. Nel XVII secolo vennero […]

GIOVANNI PAISIELLO

Parlare o scrivere  di Giovanni Gregorio Paisiello è molto difficile in quanto dobbiamo raccontarvi di un musicista poco conosciuto da coloro che non masticano quotidianamente  musica perchè  ingiustamente dimenticato nel tempo dai grandi mezzi di informazione , ma dobbiamo anche […]

IL CANONICO CARLO CELANO

Il canonico Carlo Celano ,  figlio del medico Salvatore e di Antonia Picaccia , nacque  a Napoli nel 1693  . Il padre era un grande appassionato di arte e architettura e nelle sue innumerevoli passeggiate per la nostra città  alla […]

CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE

La chiesa si trova alla fine di Via Foria al civico 302 ,  nel caratteristico  Borgo di Sant’Antonio Abate (noto anche come Bùvero) che  sorge intorno alla via Sant’Antonio Abate, una strada lunga circa 800 metri che unisce Porta Capuana […]

L’ARTE EROTICA DI POMPEI ED ERCOLANO

Quando cominciarono nel periodo borbonico gli  scavi archeologi nelle città vesuviane , gli addetti ai  lavori si ritrovarono con imbarazzo  di fronte al  rinvenimento sempre più copioso di affreschi , sculture ed oggetti “osceni”,  ad alto tasso erotico e pornografico  […]