LA SECONDA REPUBBPLICA NAPOLETANA

La rivoluzione francese e la decapitazione dei due sovrani, Luigi XVI e Maria Antonietta, gettò nel panico la corte Napoletana, che reagì  infittendo i controlli di polizia e perseguitando pesantemente l’opposizione interna. Il periodo certamente non era dei migliori e […]

LOTTO E TOMBOLA NAPOLETANA

A Napoli e provincia in tempi borbonici ( così come oggi ), il giuoco del lotto era molto praticato e peraltro ammesso come monopolio del Regno per sostenere le casse dell’erario. Padre Rocco , intento a combattere il vizio in […]

L’ULTIMO DISCORSO DI MASANIELLO AL POPOLO

Tommaso Aniello,  alias Masaniello, nei giorni successivi alla sua famosa rivoluzione contro i vicerè di Spagna che allora governavano il Regno di Napoli ,  incominciò a lasciarsi  andare ogni giorno sempre di più  ad azioni sconsiderate e sconce . Il […]

IL TEATRO BELLINI

Prima di raccontarvi del Teatro Bellini , vorrei citarvi un detto popolare molto in voga nel priodo in cui il Teatro fu costruito nel  1800  . Esso così recitava : «’O San Carlo p’ ‘a grandezza, ‘o Bellini p’ ‘a […]

IL DIO PAN IN VIA TRIBUNALI

In Via Tribunali , nel nostro centro storico , esiste un particolare tratto dove da secoli aleggia l esistenza del demonio , del Dio Pan , di ninfe, della Dea Diana e di cattive streghe .Una zona misteriosa dove pare […]

PIAZZA BELLINI

Piazza Bellini , si intitola al grande musicista che fu per moltissimi anni a Napoli a studiare nel conservatorio poco distante. In origine era solo uno slargo , dove però vi passavano le antiche mura della greca Neapolis. Ancora oggi […]

L’ ANTICO QUARTIERE DI FORCELLA

  Il  quartiere di Forcella , noto a tutti per la  famosa serie televisiva di Gomorra , in cui vengono esaltati i soli  mali che oggi assillano il luogo , non è  solo criminalità organizzata e  paranza di bambini o […]

IL TEATRO TRIANON VIVIANI 

Il Trianon Viviani è un teatro pubblico del centro antico di Napoli, sito nello storico quartiere   Forcella i cui soci sono la Regione Campania che detiene una partecipazione dell’80,40%;  e  la Città metropolitana di Napoli, con una quota del 19,60%. […]