BENEDETTO CROCE

In quell’inverno del 1866 nella nostra città si manifestarono numerosi casi di colera e di conseguenza la famiglia Croce che all’epoca risiedeva a Napoli nel durazzesco palazzo dei Carafa , duchi d’Andria al largo San Marcellino, decise di trasferirsi in […]

CHIESA DI SANTA MARIA DONNALBINA

Nel cuore del centro storico di Napoli , inglobata nel complesso dell’Istituto Don Orione si trova  la bella chiesa di Santa Maria Donnalbina . Di antica fondazione,essa  esisteva già nell’VIII secolo per poi essere ricostruita nel seicento da Bartolomeo Picchiatti e successivamente rimaneggiata […]

IL LIMPIANO

Il limpiano era  il nome originale di tutta una vasta zona quasi pianeggiante , situata per la maggior parte , fuori le mura della città  ( fuori Porta Reale ),  che si estendeva dal Largo Mercatello ( attuale Piazza Dante […]

STORIA DELLE FUNICOLARI DI NAPOLI

La storia delle funicolari a Napoli inizia alla fine dell’Ottocento, quando la città, in piena espansione edilizia verso le sue colline, avvertì la necessità di collegare in modo efficiente il piano città con i quartieri alti. Fu in questa fase […]

PALAZZO RUFFO DI BAGNARA

L’antico Palazzo che si trova  nell’antico largo della Conservatoria de’Grani, ora  intitolata al sommo poeta Dante Alighieri, per la sua architettura è annoverato tra i più importanti del Seicento napoletano. La sua costruzione ebbe inizio nel XVII secolo per volere […]

Herculanense Museum

Quando il re Carlo di Borbone e sua moglie  Maria Amalia di Sassonia,  si recarono in visita presso la villa del duca d’Elboeuf, rimasero talmente affascinati dalle numerose opere d’arte presenti che abbellivano la dimora provenienti dagli scavi di Ercolano nonchè  […]

MONASTERO E CHIESA DI SANTA CHIARA

Il complesso di Santa Chiara costituito dalla chiesa e dagli edifici contigui che avrebbero poi accolto gli ordini delle clarisse e dei frati minori rappresentano il maggiore esempio del gotico a Napoli. La chiesa fu costruita come reale cappella inizialmente […]

IL PONTE DELLA MADDALENA

Per entrare in città sul finire del 500 dal tratto costiero dalla zona orientale , detta “plagiense ” ( tratto litoraneo presso San Giovani a Teduccio ) , si doveva attraversare un ponte sul fiume Sebeto , pagando  una gabella […]