NICOLA ANTONIO PORPORA

Nicola Antonio Giacinto Porpora , considerato  uno dei più celebri compositori della sua epoca soprattutto per quanto riguarda l’ambito operistico, nacque a Napoli nel 1686 , da Caterina di Costanzo e dal libraio Carlo, titolare di una bottega in S. […]

IL PANE CAFONE

Il pane sazia , fornisce energia  e si accompagna bene a qualsiasi altro ingrediente. Si può mangiare a  colazione con una buona marmellata o una crema spalmabile aggiunta sopra, si può gustare a pranzo e a cena insieme ai contorni […]

LA STREGA DI PORT’ALBA

La storia si svolge nei pressi dell’attuale Piazza Dante, all’epoca Largo Mercatello, in quel vicolo oggi ricco di librerie chiamato Port’Alba. Port’Alba, precedentemente era soprannominata Largo delle Sciuscelle per la notevole presenza di alberi di carrube che popolavano la zona; […]

Bartolomeo Passante

Bartolomeo Passante, nato a Brindisi nel 1618 ,  giunse a Napoli nel 1629 , dove inizialmente frequentò dapprima  lo studio di un certo Pietro Beato e poi successivamente quello  di Jusepe de Riberadi cui divenne uno dei migliori allievi. Egli […]

LA GROTTA DI SEIANO

La grotta di Seiano è un’antica galleria artificiale realizzata in epoca romana attraverso la quale si può accedere al Parco Archeologico di Pausylipon. I siti sono disposti sulla collina di Posillipo e rappresentano una fantastica passeggiata da non perdere. Uno […]

LA GENOVESE

  La genovese: nostra o loro? La salsa genovese (a’ genuvese come la chiamiamo a Napoli), scusate se è poco, è un vanto della nostra cucina napoletana, anche se il nome, tutt’altro, fa pensare. ricercando su vecchi testi di cucina […]

GIROLAMO SANTACROCE

Nato a Nola in provincia di Napoli, figlio di un mercante , dopo un primo approccio presso la bottega di un tale Giovan Agostino si portò a Roma per poter meglio conoscere i grandi scultori contemporanei come Michelangelo e studiare […]

CHIESA DI SAN GAUDIOSO

Nel V secolo, il vescovo di Abitine in Tunisia, di nome Settimo Celio Gaudioso, in seguito all’invasione dei barbari nella sua città, rifiutò agli stessi di convertirsi all’arianesimo. Il re Genserico per questo suo rifiuto decise di punirlo e  imbarcarlo […]

RE FERRANTE d’ARAGONA ED I NOBILI NEMICI

Quando Alfonso d’Aragona nel 1458 morì all’eta di 65 anni, lascio in eredità nel suo testamento l’Aragona, la Sardegna e la Sicilia al fratello Giovanni ed il regno di Napoli al figlio naturale Ferrante. Ferrante, che assunse il titolo con […]