LA CABALA NAPOLETANA

La “Cabala Napoletana”, fu un’associazione di pittori napoletani che monopolizzò l’arte napoletana del tempo; chi dipingeva a Napoli doveva render conto alla Cabala e conformarsi ai suoi dettami stilistici, chi disobbediva la pagava cara. Domenichino vide distrutta più e più […]

LA STATUA DEL NILO ED I MISTERI EGIZI

La statua del Dio Nilo , è un importante simbolo eretto circa duemila anni fa, da una comunità alessandrina stanziatasi con abitazioni e botteghe nel cuore del centro antico di Neapolis , lungo il decumano inferiore  in uno slargo anticamente […]

Le Maste

Dalla metà del 1800 circa, un gruppo di popolane del rione Sanità, denominate “e’ maste”, riordinò tutti i resti mortali ammassati disordinatamente all’interno della cave di tufo nel corso delle varie epoche. Tutte le ossa furono disposte in una sorta […]

CHIESA DI SANT’ANNA DI PALAZZO

La Chiesa di Sant’Anna di Palazzo si trova in Vico Rosario di Palazzo nei Quartieri Spagnoli. La chiesa, detta in origine Chiesa del Rosario di Palazzo, venne costruita e dedicata alla Madonna del Rosario, per celebrare la vittoria di Lepanto […]

CHIESA DELLA CERTOSA DI SAN MARTINO

Sulla collina del Vomero, uno dei quartieri collinosi di Napoli, si trova una delle chiese  più  importanti della nostra città realizzata tra 1325 e il 1368 . Per vederla dovete però accedere ad un grande cortile realizzato da Giovanni Antonio Dosio […]

FERDINANDO RUSSO

FERDINANDO RUSSO, e’ stato uno dei maggiori poeti e letterati napoletani, nonche’ giornalista, e cantore napoletano . Di origini borghesi nasce a Napoli il 25 novembre del 1886. Seguendo la sua passione per il giornalismo , abbandono’ gli studi da […]

CHIESE NEGATE ALL’ARTE

Nella nostra città ci  sono circa 200 bellissime chiese monumentali da decenni chiuse e abbandonate a se stesse che versano oramai in un totale stato di degrado  continuamente depredate negli ultimi decenni di ogni loro preziosa opera d’arte  Un patrimonio  […]

MASANIELLO

Tommaso Aniello,  alias Masaniello, nacque a Napoli da Antonia Gargano e da Tomaso Di Cecco d’ Amalfi . Egli come il padre faceva il pescivendolo ( nel vico rotto al mercato ) e non il pescatore come molti erroneamente riferiscono […]