JAGO MUSEUM

Lo Jago Museum è una sede museale situata nell’antica chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi che si trova all’ingresso del Borgo dei Vergini, nel rione sanità . La chiesa fu voluta  insieme al suo convento nel 1633 per volere dei padri […]

FRANCESCO SAVERIO MERCADANTE

Saverio Mercadante nacque probabilmente ad Altamura in  il 17 settembre 1795. Pugliese quindi di origini, ma come vedremo napoletano d’adozioni ,egli  fu il classico esempio di bambino prodigio, avviato alla musica dal fratellastro Giacinto, dilettante di chitarra e clarinetto. La […]

BASILICA DELLO SPIRITO SANTO

La Basilica dello Spirito Santo si trova in uno slargo di Via Toledo denominato purtroppo Piazza Sette Settembre e un tempo  definita proprio per la presenza della chiesa ” largo dello Spirito Santo,” La Piazzetta e’ definita ” sette settembre […]

L’Epifania a Napoli

La notte dell’Epifania per tradizione da secoli  è un momento molto sentito nella nostra città.  . In questa notte magica si celebra l’arrivo  anche se in ritardo,  dei tre Magi presso la capanna dove è nato il bambin Gesù. Essi sono […]

CHIESA DI SAN DOMENICO MAGGIORE

La chiesa di San Domenico Maggiore , assieme al suo adiacente convento , costituisce uno dei più ‘ grandi ed importanti complessi religiosi della citta’. Voluta da Carlo II d’Angio ‘ ed eretta tra il 1283 ed il 1324 divenne […]

LA STATUA DEL GIGANTE DI PALAZZO

Nel 1688, don Antonio d’Aragona, uno dei vicerè rimasti famosi più per le loro ruberie che per i benefici resi sulla città, fece costruire una nuova darsena, più tardi chiamata <Porto Militare>, che si rivelerà un fallimento sia per l’estetica […]

CAPPELLA PAPPACODA, un gioiello gotico dimenticato

Partendo da Spaccanapoli, nel centro storico della città, superata la Basilica di Santa Chiara, scendiamo sulla destra  per via Santa Chiara  percorrendola  fino in fondo.  Ci  troveremo in Piazzetta Banchi Nuovi dove ci colpirà la visione di una chiesa diroccata […]

ANTICHI MESTIERI NAPOLETANI

Johann Wolfgang Goethe soggiornò a Napoli  nel 1787 ben due volte, che furono sufficienti a farlo innamorare perdutamente della nostra città . Egli descrisse ai contemporanei del suo tempo i luoghi da lui visti e visitati in maniera esemplare e  […]