ANIELLO FALCONE

Aniello Falcone nacque a Napoli il 15 novembre 1607 da Vincenzo e Giovanna de Luca e venne battezzato nella parrocchia di San Giorgio Maggiore. La sua famiglia era benestante e possedeva numerose case alla Selleria. Il padre era un indoratore […]

ANTONIO PITLOO

La pittura napoletana si trasforma completamente nell’Ottocento, abbandonando ogni residuo tardo-barocco e inserendosi in un più vasto movimento artistico, paesaggistico e in parte romantico, che assume connotati propri con la Scuola di Posillipo tra il 1820 e il 1850. Questo […]

Una grande storia d’amore

Si narra anche che a Napoli vivesse un tempo un giovane di nome Vesuvio. Costui si innamorò perdutamente di una ninfa, che rubò il suo giovane cuore. Vesuvio la corteggiò disperatamente, e arrivò persino al punto di dedicarle una preghiera […]

VILLA CAMPOLIETO

Villa Campolieto è sicuramente una delle più belle  delle 122 ville vesuviane dell’allora strada regia per le Calabrie, nel tratto divenuto poi noto come Miglio d’oro  per la presenza di questa ed altre dimore nobiliari di epoca borbonica . Essa sorge […]

PALAZZO RUFFO DI BAGNARA

L’antico Palazzo che si trova  nell’antico largo della Conservatoria de’Grani, ora  intitolata al sommo poeta Dante Alighieri, per la sua architettura è annoverato tra i più importanti del Seicento napoletano. La sua costruzione ebbe inizio nel XVII secolo per volere […]

‘O surdato ‘nnammurato

Più di cento anni fa ( 1915 ), un compositore originario di Sorrento, compose a Napoli quella famosissima canzone che la domenica , durante le partite di calcio giocate allo stadio Maradona spesso un’imponente marea di tifosi canta a squarciagola.. […]

LA CABALA NAPOLETANA

La “Cabala Napoletana”, fu un’associazione di pittori napoletani che monopolizzò l’arte napoletana del tempo; chi dipingeva a Napoli doveva render conto alla Cabala e conformarsi ai suoi dettami stilistici, chi disobbediva la pagava cara. Domenichino vide distrutta più e più […]

LA LEGGENDA DEL COCCODRILLO

Nelle segrete del Maschio Angioino, in una fossa buia e umida, posta sotto il livello del mare, venivano solitamente gettati i prigionieri che si voleva più rigidamente punire. Ad un tratto, per un certo periodo si comincio’ a notare con […]