![]()
Nel 1857 gli eredi dei Serra vendettero la proprietà a Luigi di Borbone ( fratello di re Ferdinando II), comandante della Marina napoletana, che oltre che recintarla, sostituì le aree coltivate con un grande parco alberato.

Il suo enorme parco che si estende su una superficie di 66.056 mq. di cui solo 4.463 coperti da fabbricati. si estende come una grande macchia verde lungo la costa del nostro meraviglioso golfo . Attraverso i suoi lunghi e ampi viali , volutamte curati dallo stesso Gasse, dlimitati da siepi di alloro e pitosforio, si trovano decine bellisime piante cigas, numerose piante di rose, pini secolari, cipressi, palme, piante della macchia mediterranea ed incredibili esemplari di piante esotiche come il philodendro selloum e la strelitzia nicolai. Sono inoltre presenti a dare una macchia di colore, profumatissimi fiori, buganvillee, oleandri e hibiscus.







La coppia reale visse nella residenza partenopea finché Vittorio Emanuele III non firmò l’atto di abdicazione a favore del figlio Umberto il 9 maggio 1946 prima di partire per l’esilio dal porticciolo della stessa Villa. a partire per reccarsi ad Alessandria d’Egitto.