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Oggi, come si dice a Napoli .. “ sto nel mio” perché si celebra in città , la santa protettrice della gravidanza e di un parto sereno.
Il 25 agosto si celebra infatti nella nostra città Santa Patrizia, una giovane donna, che giunta nella nostra città, solo dopo pochi mesi, una brutta malattia la fece morire a soli 21 anni (la data della morte di Santa Patrizia è il 25 Agosto del 685 d.C.).
Le spoglie furono sepolte prima nel monastero dei Santi Nicandro e Marciano, poi trasferite nella favolosa chiesa del monastero di San Gregorio Armeno e custodite dalle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia,
Ma c’è una cosa che pochi napoletani conoscono.
Oggi 25 agosto ed ogni martedì dell’anno in questa bellissima chiesa nel cui interno possiamo ammirare una delle decorazioni barocche piu’ suggestive e sfarzose della citta, dove spiccano preziosi affreschi di Luca Giordano, avviene puntuale un ‘altra liquefazione del sangue che pur essendo meno conosciuto di quella di san Gennaro, viene considerata altrettanto importante per molti fedeli cattolici.
Innanzitutto dovete sapere ( molti non lo sanno ) che Santa Patrizia è dal 1625 una dei 51 compatroni di Napoli e che nella chiesa a lei dedicata sono conservate nella sua meravigliosa cappella ( in fondo alla navata, lateralmente accanto all’altare ) in una teca due ampolline che contengono il suo sangue .
Queste una volta agitate dalle suore nelle giuste date ( 25 agosto ed ogni martedì mattina ) provocano lo scioglimento della sangue .
Un vero e proprio miracolo che avviene a differenza di quello di San Gennaro ben 104 volte l’anno.

Solo che questa volta la liquefazione del sangu a dispetto di quello di San Gennaro che da tre appuntamenti all’anno , questa volta  non ha scadenze   Esso è un miracolo libero da schemi e si manifesta  a chiunque abbia fede e ne faccia richiesta. Basta che  si metta a pregare davanti all’ampolla quando ne avverte la necessità. . Si tratta quindi di un miracolo che puo avvenire anche alla sola singola persona. Esso non ha bisogno si  folle del Duomo, o della  pressione collettiva del popolo sul suo Protettore da convincere con le buone o con le cattive.

Da Santa Patrizia si va a quattr’occhi, come ad un esame. Da Gennaro si va a nome di Napoli .

Da Gennaro ci sono spazio e tolleranza per i curiosi. Da Patrizia no. Il rapporto è a quattr’occhi. Il cuore viene pesato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Patrizia, la giovane donna coraggiosa che si mise in mare da sola per seguire l’Amore disobbendendo agli uomini di casa ed ai doveri sociali, non ha bisogno di patenti.

 Patrizia, santa del sangue, come Gennaro, anche con lei ci troviamo di fronte al miracolo della liquefazione del sangue e anche in questo caso, come quello del più noto San Gennaro, ci troviamo di fornte ad uno degli eventi prodigiosi sui quali la Chiesa non si è ancora pronunciata.

Le suore che la custodiscono non hanno infatti mai accettato di farne analizzare o spettrografare il contenuto. Chi non crede può tranquillamente continuare a farlo, spiegano.
Ogni 25 agosto una messa solenne festeggia il giorno del nome della Santa e all’ampolla viene richiesta di fare la sua parte…che deve essere non solo quella di proteggere una gravidanza ed un parto sereno.
Santa Patrizia viene infatti considerata in città anche come la protettrice delle donne in cerca di marito e quindi secondo un’antica tradizione è anche meta di pellegrinaggio di molte donne single che si recano sulla sua tomba sperando di trovare presto un amore e potersi sposare
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