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Il Palazzo d’Avalos del Vasto è un edificio monumentale di Napoli, situato nel quartiere Chiaia (Via dei mille ) eretto tra la fine del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento come residenza della famiglia d’Avalos, marchesi di Pescara e del Vasto, giunti a Napoli dalla Spagna a seguito di Alfonso di Aragona.
Al primo piano erano presenti gli Arazzi della battaglia di Pavia, donati da Carlo V d’Asburgo ai d’Avalos, poi donati al Museo di Capodimonte da Alfonso d’Avalos nel 1862. Nel 1849 l’ingegner Achille Pulli realizzò la cancellata che separa il giardino dall’esterno. .
N.B.Alle spalle del palazzo vi è infatti un vastissimo giardino di alberi secolari assolutamente invisibile dalla strada e chiuso alla pubblica fruizione .
Il palazzo, come prima vi accennavo, ora si presenta a fronte strada su via dei Mille che all’epoca non esisteva: dalla mappa di metà Ottocento si può infatti rilevare che in realtà l’attuale ingresso del palazzo era raccordato con via Cavallerizza da un Largo del Vasto spostato rispetto all’attuale, e che inglobava anche l’attuale via Nisco .
La traversa a lato prende nome di vico Vasto a Chiaia per il titolo nobiliare dei D’Avalos, marchesi di Pescara e Vasto.
CURIOSITA’:Il casato dei D’Avalos, una famiglia castigliana venuta a Napoli al seguito degli Aragonesi, aveva il proprio palazzo ai Tribunali, quello ceduto poi a Diomede Carafa. Sarà, come detto, Ferrante a dare avvio alla costruzione di un nuovo edificio monumentale a Chiaia, dove al piano nobile verranno esposti gli splendidi arazzi tessuti in Belgio e raffiguranti la vittoria di Pavia che Carlo V gli aveva donato, arazzi che ora si trovano a Capodimonte.





