GIROLAMO SANTACROCE

Nato a Nola in provincia di Napoli, figlio di un mercante , dopo un primo approccio presso la bottega di un tale Giovan Agostino si portò a Roma per poter meglio conoscere i grandi scultori contemporanei come Michelangelo e studiare le antichità romane che in quegli anni stavano riemergendo .Appreso le arti dell’architettura e della scultura , ritornò a Napoli dove alla sola età di 15 anni scolpì un sepolcro nella basilica della Santissima Annunnziata e aiutò Giovanni di Nola a realizzare  il presepe per la chiesa di Santa Maria del parto a Mergellina.

 

Continuò la sua formazione presso la bottega dello spagnolo Bartolomé Ordóñez, con il quale lavorò sepolcro Caracciolo, nella chiesa di San Giovanni a Carbonara .

Nonostante la scomparsa prematura (morì all’età di 35 anni), fu un artista fecondo e lasciò numerose testimonianze della sua attività artistica, svolta principalmente a Napoli. Tra le sue opere più importanti si ricordano l’altare maggiore nella chiesa di Sant’Agnello a Caponapoli ,l’altorilievo con l’Incredulità di san Tommaso di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli , l’altare dei Del Pezzo nella chiesa di Sant’Anna dei lombardi ,  e il Monumento funerario di Carlo Gesualdo nel quarto priore della Certosa di San Martino.

È considerato, insieme a Giovanni da Nola, il massimo esponente della scultura napoletana del Cinquecento.

 

 

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