LA FONTANA DELLE “ZIZZE”

E’ una fontana del 500 ubicata nel centro antico di Napoli addossata alla Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona in Via Giuseppina Guacci Nobile (vicino Piazza Nicola Amore). Strada questa, che inizia dalla Piazza Portanova (alle spalle del Corso Umberto) e termina sul fianco destro dell’Università.

La Fontana si chiama della Sirena o di Spina Corona, dal nome della chiesa, ma il popolo l’ha sempre chiamata “la fontana delle Zizze”.
La fontana di marmo bianco consiste in una sirena alata e nuda, ritta tra due monti che versa, in una vasca rettangolare e sottostante, l’acqua che le scaturisce dalle mammelle (zizze in napoletano) sul Vesuvio lambito da flutti.

La fontana rappresenterebbe la sirena Partenope intenta a fermare l’eruzione del Vesuvio; il soggetto principale rappresentato infatti dalla sirena (icona mitologica di Napoli) appare  in procinto di spegnere le fiamme del vulcano Vesuvio  con l’acqua che le sgorga dai seni.

La statua originale della sirena e’ attualmente conservata al Museo di San Martino mentre come sua sostituta vi e’ una sua identica copia, riprodotta da Achille d’Orsi.

Non esistono dati storici sulle origini di questa fontana e secondo alcuni potrebbe addirittura essere opera di Giovanni di Nola. La data della sua realizzazione e’ tutt’ora incerta. La ritroviamo in un inventario del 1498 ma potrebbe anche risalire ad un’epoca anteriore.
Sappiamo solo che il viceré Don Pedro de Toledo fece aggiungere alla fontana tre stemmi alla sirena alata nell’atto di spremere le sue mammelle come attestato della presenza di Carlo V.

Oggi la sirena non versa più niente nella vasca perchè purtroppo le sue mammelle si sono inaridite ma non solo, le delicate forme sono irriconoscibili, guastate ed annerite, come tutto il resto della fontana, dall’incuria e dal tempo.

 

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